Dieta delle vitamine

Ricaricarsi di energia e salute, seguendo un regime dimagrante? Con la dieta delle vitamine è possibile. Si tratta, infatti, di un'alimentazione bilanciata, leggera e nutriente: scegliendola, si aiuta l'organismo e al tempo stesso si perde qualche chilo di troppo, perché, nella maggior parte dei casi, gli alimenti ricchi di vitamine sono anche poveri di calorie e di grassi.


Dieta delle vitamine: menu settimanale
Dieta delle vitamine

Le vitamine alleate della salute.

Le vitamine sono sostanze necessarie al corpo umano per portare a termine le reazioni metaboliche, cioè le trasformazioni degli alimenti in energia e di alcune sostanze (come la tirosina) in ormoni, antiossidanti e altro.

 

Ecco quali sono le principali vitamine che non dovrebbero mai mancare nell'alimentazione quotidiana. Gli studiosi le dividono in due grandi gruppi, in base alla loro capacità di sciogliersi in acqua (idrosolubili) oppure nei grassi (liposolubili).

 

Vitamine Idrosolubili.

 

Vitamine del Gruppo B. Permettono la formazione di vari enzi­mi che intervengono nella trasformazione metabolica dei più svariati alimenti.

 

Le funzioni variano in base alle vitamine: la vitamina B6, per esempio, previene le anemie (trattiene e lega il ferro), la vitamina B12 permette una corretta attività del sistema ner­voso centrale e allontana il rischio di malattie cardiache, l'acido folico (B9) è indispensabile per lo sviluppo delle cellule.

 

La vitamina C. Protegge le pareti dei vasi sanguigni da un eccessivo irrigidimento e previene il rischio di emorragie.

 

Vitamine Liposolubili.

Vitamina A. Consente la crescita di tutte le mucose interne ed esterne, dona vitalità e freschezza alla cute e ai capelli. Protegge la vista e rinforza l'organismo, rendendolo più resistente alle infezioni e alle infiammazioni generalizzate.

 

Vitamina D. Insieme alla vitamina A, è preziosa per l'accrescimento dei tessuti, compreso quello osseo, in quanto riduce e rallenta i fenomeni di osteoporosi (fragilità).

 

Vitamina E. Ha una benefica azione antiossidante.

 

Vitamina F. Protegge le mucose e interviene sul metabolismo degli ormoni sessuali.

 

Fare il pieno di vitamine e dimagrire è più semplice di quanto possa sembrare. Quasi tutti i cibi che apportano una buon quantità di vitamine, infatti, sono anche leggeri.

 

Oltretutto, le vitamine sono largamente diffuse in natura si trovano sia negli alimenti di origine animale (come carne pesce) sia in quelli di origine vegetale (soprattutto frutta e verdura).

La varietà dei piatti (e dei sapori), quindi, è assicurata.

Dieta delle vitamine: menu settimanale.

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La dieta delle vitamine proposta prevede uno schema settimanale da circa 1.400 calorie al giorno, che può essere ripetuto per cinque settimane nell'arco di un anno.

 

Per la preparazione delle verdure, va privilegiata la cottura a vapore, che mantiene quasi inalterate le vitamine dei cibi.

 

In aggiunta ai menu proposti, si possono scegliere, a metà mattina e a metà pomeriggio, due spuntini spezza fame a elevato contenuto di vitamine, come un frutto, un frullato, una macedonia oppure carote crude o gambi di sedano da sgranocchiare.

 

Menu settimanale.

 

Lunedì

Colazione: uno smoothie preparato con un kiwi, una mela verde e latte di soia (100 ml); 2 fette biscottate integrali.

Pranzo: zuppa di farro e legumi misti (300 ml) ; broccoli al vapore a volontà, conditi con un cucchiaino di olio extravergine di oliva (evo) e limone.

Cena: filetti di pollo al limone (150 g); insalata mista con pomodorini pachino, cetrioli e carote a volontà, condita con un cucchiaino di olio evo e un cucchiaino di aceto balsamico; mezzo panino integrale (30 g).

 

Martedì

Colazione: un vasetto di yogurt bianco magro (125 ml) con frutta fresca (4 fragole, 5 lamponi, un'arancia).

Pranzo: spaghetti di riso ai frutti di mare (70 g) ; insalata di pomodori e cetrioli con un cucchiaino di olio evo e limone.

Cena: un uovo sodo; ricotta (70 g); verdure alla griglia.

 

Mercoledì

Colazione: una spremuta di arancia e pompelmo; un toast con pane ai cinque cereali e bresaola.

Pranzo: pasta integrale al ragù vegetariano (70 g) al peperoncino; carpaccio di manzo (80 g) con insalata verde mista a volontà, con un cucchiaino di olio evo e limone.

Cena: roastbeef (100 g) con salsa al prezzemolo (20 g), preparata con yogurt magro, senape e prezzemolo fresco; un finocchio gratinato al forno con un cucchiaio di parmigiano.

 

Giovedì

Colazione: una tazza di latte scremato; cereali integrali (30 g); un kiwi.

Pranzo: filetti di pesce persico al limone cotti al vapore (150 g); asparagi cotti al vapore (60 g) e conditi con un cucchiaino di olio evo; un panino integrale (60 g).

Cena: vellutata di zucchine e broccoli (200 mi) con crostini di pane integrale (40 g) tostati in padella antiaderente e aromatizzati con rosmarino e timo.

 

Venerdì

Colazione: 2 fette di ananas; uno yogurt bianco magro (125 g); una tazza di té verde.

Pranzo: polpette di verdure a piacere, impanate con farina integrale e cotte al forno (150 g); insalata di cetrioli e finocchi a volontà condita con un cucchiaio di olio evo e limone.

Cena: minestra di cereali integrali e legumi (200 mi); cavolfiore al forno con besciamella light (70 g).

 

Sabato

Colazione: una tazza di té ai frutti rossi; 3 fette biscottate integrali con un cucchiaio di miele; un kiwi.

Pranzo: una mozzarella; insalata di ceci e lenticchie (70 g); mezzo panino integrale (30 g).

Cena: involtini di tonno fresco (150 g), preparati con un ripieno di carote, broccoletti, olive taggiasche e capperi; spinaci freschi conditi con un cucchiaino di olio evo e limone.

 

Domenica

Colazione: una spremuta di arancia e limone; uno yogurt bianco magro con un kiwi; 2 biscotti secchi integrali.

Pranzo: nodino di vitello alla piastra (120 g); insalata di lattuga, pomodori e sedano a volontà, con un cucchiaino di olio evo e uno di aceto balsamico; mezzo panino integrale (30 g).

Cena: pizza integrale con verdure e ricotta; 2 fette di ananas.

Consigli per il mantenimento.

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Seguendo lo stesso schema, si possono aumentare le porzioni e le quantità (20 g di pasta o qualche cucchiaio di olio in più).

 

Una o due volte alla settimana ci si può concedere un dolce alla frutta, per esempio un gelato o un sorbetto.

 

Meglio limitare sempre le bevande gassate e gli alcolici. Via libera, invece, come spuntini o come aperitivi originali, agli smoothies e ai centrifugati di verdura.

 

Finita la dieta delle vitamine, i cibi ricchi di vitamine dovrebbero comunque restare i protagonisti dell'alimentazione quotidiana.

 

Leggi anche: Dieta degli enzimi per perdere peso

 

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