Dieta anticellulite

Che cos'è, come si previene e come si combatte la cellulite. In questa pagina troverete i cibi da preferire e quali evitare, e i menu e le tisane per combattere la cellulite. La cellulite non è tanto un problema estetico quanto un disturbo organico serio, una vera e propria malattia. Interessa un buon 70% delle donne, tra cui moltissime giovani, anche magre. 


Dieta per combattere la Cellulite
Cellulite

Dove si annida la cellulite?

 

Soprattutto nella parte esterna delle cosce, all'interno del ginocchio, attorno alla caviglia. Allo stadio iniziale non è molto visibile: si nota soltanto che il tessuto è più duro del normale. L'aspetto a buccia di arancia, con i famosi "buchini", compare dopo, quando la cellulite è già a uno stadio avanzato.

 

Che cos'è la cellulite.

La cellulite è un tipo particolare di grasso, che si scioglie con estrema difficoltà. È costituita da grasso ricco di acqua, scorie metaboliche e tessuto connettivale indurito.

 

È un grasso incarcerato tra le fibre reticolari del derma, che non viene consumato: ecco perché non basta mettersi a dieta o fare dello sport per mandarla via, a differenza del grasso non cellulitico (che si accumula sul viso, spalle, seno, addome) più mobile e quindi più facilmente utilizzabile. 

 

Per questo l'uomo dimagrisce più in fretta della donna: perché non ha cellulite ma solo grassi mobili.

Che cosa si deve evitare.

Innanzitutto non bisogna fumare né mangiare cibi che danno origine a scorie, e cioè quelli che fanno lavorare troppo il fegato: gli insaccati, i salumi, tutti i fritti, i grassi animali, il vino e i superalcolici.

 

Anche l'attività fisica, specie se fatta in modo eccessivo, non aiuta affatto a risolvere il problema ma può peggiorarlo, perché aumenta le scorie (in questo caso l'acido lattico e gli acidi plurici), che si accumulano ingrossando ulteriormente i "cuscinetti".

 

Sono perciò sconsigliati tutti gli sport pesanti e particolarmente il footing, la corsa, il nuoto agonistico. Anche i massaggi sono assolutamente sconsigliati, salvo quelli fatti in profondità con un'azione di ri-convogliamento dei liquidi, eseguiti da mani molto esperte. 

 

Il massaggio "picchiettante" anticellulite è micidiale, perché rompe il tessuto connettivo aumentando le scorie e provocando una serie di traumi. Fa bene invece camminare con tacchi bassi, fare ginnastica a terra con gambe in alto e ginnastica aerobica (che stimola l'attività del cuore e i polmoni).

 

Come si cura la cellulite.

Più la cellulite è giovane (cioè formata da poco tempo, indipendentemente dall'età di chi ne soffre) e più è facile mandarla via. Viceversa una cellulite vecchia è molto più lunga e difficile da trattare.

 

Il trattamento ideale consiste in tre operazioni distinte, ma svolte contemporaneamente.

 

1. Pressoterapia.

Si basa su una pressione dall'esterno, ottenuta con cuscini pneumatici avvolti attorno agli arti. È la parte più importante della terapia anticellulitica.

 

2. Mesoterapia

Consiste nell'introduzione, attraverso tanti piccoli aghi iniettori, di sostanze farmacologiche mischiate in cocktail, che hanno il compito di fluidificare il tessuto connettivo indurito. Le iniezioni non sono molto dolorose perché nel cocktail c'è un anestetico e si usa anche un anestetico esterno.

 

Si fanno di solito venti applicazioni, alternando una pressoterapia e una mesoterapia ogni settimana (dieci settimane di cura). Dopo è bene fare una cura di mantenimento con una mesoterapia e una pressoterapia al mese.

 

Per evitare che la cellulite si riformi, si inserisce nel cocktail di farmaci un enzima, la condroitinsolfatasi, che ostacola la formazione di grasso cellulitico.

L'importanza della dieta per combattere la cellulite.

 

La dieta anticellulite è prima di tutto verde, ricca di alimenti vegetali che forniscono numerose sostanze molto utili:

 

acqua biologicamente viva (ricca di vitamine, sali minerali, enzimi e acidi organici), che ripulisce l'organismo, svolgendo allo stesso tempo un'azione riequilibrante sul sistema biochimico-ormonale;

 

poco sodio e molto potassio, per regolare l'equilibrio idrico dell'organismo e la distribuzione dei fluidi sulla parete delle cellule;

 

vitamina C e betacarotene, che contrastano i danni provocati dalle alterazioni metaboliche locali;

 

bioflavonoidi (meglio se associati con vitamina C), per rafforzare le pareti dei vasi sanguigni ed evitare così la fuoriuscita di liquidi che ristagnano nelle aree cellulitiche.

 

Principi amari (come la cinarina del carciofo), che stimolano l'attività del fegato, sia a livello depurativo che nella gestione dei grassi.

 

Vitamina E, che aiuta il sistema circolatorio.

 

Fibre, che stimolano la motilità intestinale, riducono l'assorbimento di zuccheri e grassi e favoriscono l'eliminazione delle scorie.

Dieta anticellulite: menu settimanale completo

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Per eliminare gonfiori e cuscinetti si può seguire questa dieta ricca di frutta e verdura, proteine vegetali e cereali integrali. Che garantisce una perdita di peso e gambe più leggere, già dopo quindici giorni.

 

Le regole della dieta anticellulite.

Bevete 5 bicchieri d'acqua minerale tra i pasti, più un bicchiere al risveglio e uno prima di coricarvi.

 

Non bevete vino, birra, superalcolici e bibite.

 

Sostituite i drink con tè verde o una tisana drenante, un cucchiaino di phyllanthus miruri, uno di orthosiphon, uno di tarassaco e uno di bardana. Il tutto messo in infusione per 5-8 minuti in 250 ml d'acqua bollente, filtrato e sorseggiato di sera prima di coricarsi.

 

Nell'uso dei condimenti non superate mai 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva al giorno e non usate altri tipi di olio. Se non riuscite a fare a meno del sale usate quello integrale iodato.

 

TUTTI I GIORNI.

Metà mattina: un frutto di stagione o una ciotola di macedonia senza zucchero.

Metà pomeriggio: un centrifugato verdura (ottenuto centrifugando 150 g di ortaggi).

 

LUNEDÌ

Colazione: 5 biscotti d'avena; centrifugato di fragole, mele e pere.

Pranzo: insalata di scarola olio e limone, 80 g di pasta integrale al burro (10 g).

Cena: passato di legumi (legumi lessati e frullati e condito con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva e uno di parmigiano); funghi cotti in padella con aglio, prezzemolo e mezzo bicchiere di vino bianco.

 

MARTEDÌ

Colazione: 5 biscotti d'avena, spremuta d'agrumi senza zucchero.

Pranzo: 150 g di fave fresche in insalata, 80 g di penne integrali condite con 30 g di ricotta romana.

Cena: insalata di cavolfiore lessato, una cotoletta di soia, un fetta di pane integrale.

 

MERCOLEDÌ

Colazione: 2 fette biscottate integrali, centrifugato di arance, mele, carote e limone.

Pranzo: insalata di fagioli lessati, finocchi, sedano, cipolle; 80 g di riso integrale al pomodoro fresco.

Cena: frittata di zucchine cotta in forno senza condimento (due uova, una grossa zucchina a fette saltate in padella); mix di cipolle, peperoni e carciofi cotti in umido.

 

GIOVEDÌ

Colazione: due fette biscottate integrali, centrifugato di fragole, mele e kiwi.

Pranzo: 80 g di riso integrale alle zucchine; insalata di carote crude.

Cena: peperoni ripieni (per il ripieno: due uova, prezzemolo, una patata lessata, un cucchiaino di pangrattato); mix di carote, cipolle e fagiolini lessati, condito con un cucchiaino d'olio battuto con succo di limone e pepe.

 

VENERDÌ

Colazione: 5 biscotti secchi, un bicchiere di succo di lamponi.

Pranzo: insalata di scarola condita con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva battuto con basilico tritato, succo di limone e un cucchiaio di yogurt magro; 80 g di penne integrali al pomodoro e basilico.

Cena: 4 polpette di carote e spinaci (carote e spinaci lessati, frullati e impastati con uova e poco pangrattato); erbette lessate e saltate in padella con aglio, un cucchiaino d'olio e un peperoncino.

 

SABATO

Colazione: 5 biscotti d'avena, un centrifugato di finocchi.

Pranzo: insalata di verza condita con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva battuto con succo di limone e un pizzico di peperoncino in polvere; 80 g di pasta integrale con piselli.

Cena: 100 g di tofu stufato con zucchine, melanzane, patate, rondelle di cipolle, rosmarino e salvia; una fetta di pane integrale, due fette di ananas fresco.

 

DOMENICA

Colazione: 5 biscotti integrali, centrifugato di anguria, mele e kiwi.

Pranzo: insalatona mista condita con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva battuto con un cucchiaio di yogurt magro, una punta di senape e una di peperoncino in polvere; 80 g di spaghetti integrali con aglio, olio e peperoncino.

Cena: due carciofi ripieni di tofu (cotti in poca acqua nella pentola a pressione dopo averli farciti con 80 g di salsiccia di tacchino lavorata con un albume, un cucchiaino di pangrattato, pepe, tanto prezzemolo e un cucchiaino d'olio); peperoni alla griglia condito con 1 cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, prezzemolo tritato con aglio, pepe.

 

Dieta di mantenimento.

Dopo la prima settimana, la dieta anticellulite può essere continuata con alcune varianti:

Una volta ogni sette giorni uno dei due pasti principali può essere sostituito con una pizza.

 

L'altro pasto non deve contenere pasta, riso e pane ma due piatti a base di verdura (per esempio, un hamburger di soia, cavolini di Bruxelles saltati in padella, 150 g di sformato di verdure, insalata mista, zuppa di cereali e ceci, mix di peperoni, pomodori e zucchine alla piastra).

 

Quando si pranza fuori, il pasto di mezzogiorno può essere sostituito con un panino seguendo questi esempi:

pranzo: panino integrale con mozzarella, pomodoro e lattuga;

cena: insalata di carciofi crudi, due uova alla coque, melanzane marinate in succo di limone;

pranzo: panino arabo con melanzane, pomodori e tonno al naturale;

cena: frittata di zucchine e mix di peperoni, patate, fagiolini; pranzo: panino integrale con prosciutto crudo, carote e radicchio;

cena: due pannocchie alla griglia; mix di cipolle, carciofi, peperoni e patate cotte in forno.

 

Questa dieta anticellulite può essere seguita anche per lunghi periodi (fino a tre mesi), ma già dopo le prime due settimane da risultati visibili: riduzione dei gonfiori e della pelle a materasso, maggiore leggerezza a livello dell'addome e delle gambe, perdita di peso.

Attenua cellulite e tossine con questa tisana.

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Ingredienti:

30 g di foglie di orthosiphon

20 g di semi di anice verde

20 g di semi di anice stellato

Preparazione e modo d'uso.

Prepara il decotto, versando un cucchiaino della miscela

degli ingredienti in una tazza di acqua.

Metti in un pentolino sul fuoco, fai bollire una decina di minuti, spegni e filtra.

Lascia riposare 10 minuti e bevi.

La dose consigliata.

Bevi 2-3 tazze al giorno, meglio al mattino, a stomaco vuoto, e nel tardo pomeriggio.

Perché ti fa bene.

L'ortosiphon è un ottimo diuretico ed è ricco di antiossidanti. La sua azione disintossicante consente di eliminare i ristagni di liquidi e tossine favorendo la riduzione del peso e il veloce modellamento di cosce, glutei e addome, zone spesso affette da ritenzione e cellulite. Anche i semi di anice hanno un effetto disintossicante e aiutano l'apparato digerente a smaltire le scorie.

 

E' possibile eliminare il 50% di cellulite in meno di 30 giorni con una semplice bevanda fai da te. 

 

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Commenti: 5
  • #1

    figaro333 (martedì, 10 febbraio 2015 20:56)

    Per lungo tempo alle prese con cellulite , stanco di piedi brutti , ma improvvisamente Internet inciampato su questo sito http://bit.ly/cellno1 con l'aiuto di questa tecnica , sbarazzarsi di cellulite senza fatica

  • #2

    Renata (martedì, 07 aprile 2015 16:42)

    Buongiorno, ma è vero che per ridurre i danni della cellulite è comunque indispensabile fare anche esercizio fisico oltre a mangiare bene? Cosa mi consigliate ?

  • #3

    dietatregiorni (martedì, 07 aprile 2015 19:46)

    Sì: ricerche mediche ed esperienze perso­nali lo confermano. Milioni di persone hanno scoperto di aver ricevuto benefici dall'esercizio fisico: una maggiore forza fisica e un senso di armonia interiore e si­curezza.
    Studi fatti in tutto il mondo da medici ed esperti di fitness (che significa "buona forma fisica") dimostrano che l'esercizio fisico non soltanto migliora l'aspetto este­tico e il benessere interiore, ma protegge anche da molti disturbi e malattie a carat­tere cronico.
    Tra gli altri benefici, l'eserci­zio fisico può:
    proteggere da molte malattie cardiache, dall'ictus, dall'ipertensione, dall'occlusio­ne delle arterie, dall'obesità, dai calcoli biliari, dal diabete e dall'osteoporosi;
    prolungare la durata della vita;
    diminuire i dolori associati alle mestrua­zioni, al parto e tutta una serie di disturbi, come il mal di schiena;
    aumentare il vigore e la capacità di resi­stenza;
    migliorare la forza fisica;
    conferire agilità nei movimenti;
    aiutare a sentirsi bene e ad apparire sani;
    aiutare a rilassarsi, riequilibrando i ritmi del sonno e riducendo la stanchezza;
    mettere in grado di fronteggiare lo stress,
    migliorare la concentrazione, l'efficienza mentale e la coordinazione fisica;
    aumentare la fiducia e la stima a stessi, migliorando così il grado di socializ­zazione;
    intensificare la vita sessuale;
    contribuire ad alleviare la depressione.

  • #4

    Riccardo (venerdì, 02 ottobre 2015 11:41)

    Ottimi consigli ancora più efficaci se si segue una vera e propria dieta connettivale!
    http://www.dietaconnettivale.com/

  • #5

    алина (giovedì, 10 dicembre 2015 17:46)


    Ciao a tutti - devo ammettere che ho provato un sacco di diete nel corso degli ultimi due anni.
    Alcuni hanno lavorato e altri no. Ora ho iniziato con il Fattore di perdita di grasso e mi sento meglio,
    ho più energia, dormo meglio la notte ed è il migliore che abbia perso 6.5kg nell'ultima settimana e mezzo!
    Ho molto buone sensazioni su questo programma. http://bit.ly/buonodiet