Dieta dello sportivo

Il benessere, il fitness, un corpo bello, forte, scattante, il sentirsi in forma sono modi per esprimere una meta sentita come importante da un crescente numero di persone. Uno degli idoli moderni è l'atleta, il campione sportivo. 


Emularlo nell'aspetto e nella prestazione è il sogno di molti che non sanno che la salute e il corpo del campione molte volte sono lungi dall'essere perfetti e che gli atleti, per primi, hanno necessità di vigilare attentamente sul loro benessere in tutti i suoi aspetti.

 

Questa pagina vuole essere una guida pratica e semplice:

• per lo sportivo professionista, per il quale anche pochi decimi di secondo o pochi millimetri possono spesso essere decisivi;

• per chi pratica uno (o più) sport come hobby e desidera scoprire i segreti dei cibi vincenti;

• per chi cerca nello sport un modo per migliorare il proprio benessere psicofisico.

 

La salute occuperà il primo posto, daremo l'addio a diete fantasiose che promettono risultati strepitosi in breve tempo (ma che si rivelano sempre effimere e spesso dannose per la salute), dedicandoci qui invece a un'alimentazione il più possibile naturale e sana che tenga conto delle scoperte scientifiche, nonché delle esigenze individuali di ogni sportivo.

 

Questo metodo assicurerà la possibilità di sentirsi bene, di praticare lo sport (volendo, anche quello agonistico) per molti anni, superando quello che potrebbe essere generalmente considerato il limite fisiologico o di età.

 

Una sana alimentazione consentirà di sentirsi sempre in perfetta forma: durante l'allenamento, in gara, nei periodi di recupero o di non-attività.

L'alimentazione dello sportivo

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dieta dello sportivo
Dieta dello sportivo

Alla domanda se è vero che l'alimentazione dello sportivo sia diversa da quella di una persona che non fa alcuna pratica sportiva occorre rispondere che, sotto alcuni aspetti, sì, è vero; il modo di alimentarsi di uno sportivo è diverso da quello cosiddetto “normale”.

 

L'alimentazione di chi pratica sport deve essere:

 

• fondata su base scientifica;

• non basata su mode o esperienze dell'amico;

• varia;

• gustosa;

• equilibrata;

• adatta allo sport specifico.

 

C'è poi un altro aspetto. Lo sportivo cercherà di mangiar più possibile sano, o perché questo rientra nella sua scelta di vita, per la quale ha anche deciso di praticare uno sport, oppure perché ha compreso che questo è il modo più sicuro per garantirsi una resa sportiva ottimale, duratura anche nel corso degli anni.

 

Fare una cosa per sport sottintende farla per diletto, per divertimento, con gusto. Ebbene, questo modo di dire si applica particolarmente bene al mangiare.

 

È infatti assai probabile che un certo modo di mangiare vi faccia riscoprire e affinare le vostre facoltà olfattive e gustative pertanto, mangiare sarà un vero divertimento.

Le 10 regole d'oro dell'alimentazione di chi fa sport

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1. Fate pasti abbastanza semplici, tenendo conto delle corrette combinazioni alimentari. Meglio più pasti piccoli che 1-2 abbuffate al giorno. La digestione ne resta facilitata, e avrete sempre energia pronta per le vostre attività e lo sport.

 

2. Consumate una quantità sufficiente di vegetali (frutta e verdura) fresca e cruda, soprattutto all'inizio del pasto. Lo sportivo infatti non consuma semplicemente calorie per la produzione di energia, né gli servono solo le proteine per costruire muscoli potenti.

 

È essenziale un abbondante apporto di vitamine, sali minerali e oligoelementi per metabolizzare gli alimenti introdotti, quindi sfruttarli al meglio. I vegetali crudi consumati all'inizio del pasto favoriscono la digestione degli altri alimenti e vengono utilizzati in modo ottimale.

 

3. Sostituite i carboidrati raffinati con i cereali integrali. È questa una buona norma alimentare per garantire un apporto fisiologico di fibra e per introdurre cibi equilibrati sotto il profilo nutrizionale, ancora ricchi di vitamine, soprattutto del

gruppo B, e di sali minerali.

 

4. Preferite, quando è possibile, alimenti coltivati con sistemi biologici e biodinamici, quindi relativamente esenti da residui tossici provenienti da concimi chimici, diserbanti e anticrittogamici. Inoltre, le derrate così coltivate si sono dimostrate più ricche di valori nutritivi.

 

5. Non eccedete nel consumo di carne per non affaticare l'organismo e per non provocare squilibri (per esempio, tassi di colesterolo elevato).

 

6. Riducete o eliminate le sostanze tossiche, fra cui il fumo, l'alcol, le sostanze nervine (caffè, té nero e altre bevande contenenti caffeina). Queste sostanze riducono l'assorbimento di alcuni elementi nutritivi e compromettono inoltre non solo la prestazione sportiva ma la salute in generale.

 

7. Provvedete a un sufficiente apporto di liquidi, bevendo (anche e soprattutto lontano dai pasti). Questa è una regola salutare, che diventa particolarmente importante in caso di attività fisica, in quanto vi è una maggiore dispersione di liquido attraverso la sudorazione.

 

8. Mangiate solo se avete fame, e fino al senso di sazietà. Eccedere non migliora né la prestazione sportiva né la qualità della vita.

 

9. Masticate accuratamente e molto a lungo e insalivate bene ogni boccone: favorisce un'ottimale digestione e assimilazione.

 

10. Non mangiate mai in fretta o quando siete agitati; concedetevi un momento di relax anche dopo il pasto. Pratica dello sport con un senso di malessere o dopo un'indigestione o semplicemente appesantiti non è né piacevole né salutare.

 

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Commenti: 1
  • #1

    Virginia (martedì, 25 agosto 2015 06:23)

    Salve. Sono un'atleta di 41 kg per 1,55 m. Vorrei trovare un'alimentazione adeguata che compensi le mie prestazioni fisiche e allo stesso tempo mi faccia riprendere quei 2 chili che mi renderebbero migliore e mi andrebbero a coprire la mia schiena ossuta!
    Attualmente seguo una dieta da 1800 kcal .