Dieta Buddista

La dieta Buddista è pensata per il corpo e per la mente perché si ispira a una filosofia antichissima in cui l'alimentazione è parte integrante della spiritualità e del benessere: quella buddista.

Dieta Buddista, o dei monaci buddisti
Dieta Buddista

La dieta buddista è una dieta detox, ricchissima di frutta e verdura ma non strettamente vegetariano, mai punitiva anzi piacevole e varia.

 

Il programma è, inoltre, molto adatto per ridare equilibrio al fisico femminile grazie alla sua azione anti-age e protettiva.

 

Consente di perdere fino a 4 chili in un mese, ritrovando energia e serenità.

 

La dieta si ispira a uno dei principi cardine del buddismo: quello di seguire la giusta via di mezzo. La moderazione quindi: no agli eccessi, al rigore eccessivo e alla troppa auto-indulgenza. E, dal punto di vista pratico, un'alimentazione semplice ma gustosa e varia, che evita le carenze e mantiene in linea e in salute.

 

È una dieta con una base vegetariana forte ma non estrema come alcuni regimi vegani. Riprende quella che era la teoria dei primi monaci buddisti che si rifiutavano di uccidere animali ma consumavano comunque uovo e miele e perfino carne e pesce quando venivano loro offerti in dono dai fedeli. Per questo è un programma che prevede regolarmente anche uova, latte, latticini, miele e talvolta anche pesce.

 

Le diete vegane o vegetariane strettissime, infatti, possono essere addirittura dannose se non sono seguite correttamente. Se si eliminano tutti gli alimenti di origine animale con il fai-da-te, senza essere seguiti costantemente da un medico che prescriva anche le integrazioni necessarie o consigli alimenti arricchiti, si può incorrere in deficit di sostanze nutritive fondamentali. Una dieta che taglia drasticamente il consumo di carne ma introduce altre fonti proteiche, come la dieta Buddista, invece, è più facile e più completa.

 

 

La dieta Buddista, che è molto piacevole, va affrontata con un atteggiamento di calma e consapevolezza. È importante soprattutto predisporsi a migliorare:

i Buddisti credono che la scelta attenta del cibo sia un parte importante del processo di cambiamento in meglio della persona. E poiché si tratta di modificare, e non di poco, lo stile alimentare bisogna accettare anche qualche piccolo sbaglio di percorso e qualche momento "no", senza però abbandonare il programma. Bastano piccoli passi per raggiungere gli obiettivi.

 

LE REGOLE DELLA DIETA BUDDISTA

La dieta Buddista prevede alcune regole che vanno osservate. Regole di saggezza, potremmo dire, antiche certo, ma confermate tutte dalle più moderne ricerche scientifiche per una sana alimentazione.

Carne? Meglio di no.

Il primo "precetto" è quello di rinunciare alla carne. Si può sostituire con altri cibi proteici come i latticini, le uova, i legumi e la frutta secca.

 

Consiglio di non essere maniacali, soprattutto se si è invitati a mangiare da altre persone, di consumare il pesce, che è un alimento prezioso, e, se si è grandi mangiatrici di carne, di eliminarla gradualmente, magari riducendola nei primi tempi a una porzione a settimana.


Un buon piatto di cereali.

Il riso ma anche il frumento, il grano saraceno, l'orzo, l'avena, il kamut sono alla base della dieta Buddista, spesso uniti ai legumi in piatti unici gustosi.

I cereali e i loro derivati devono essere presenti ad ogni pasto per il loro prezioso apporto di carboidrati complessi.


Niente caffè e alcolici: il Buddismo sconsiglia gli eccitanti. All'inizio può essere difficile fare a meno del caffè, ma poi si starà meglio.

 

Cenare presto.

I monaci buddisti evitavano ogni cibo dopo mezzogiorno: la loro giornata lavorativa, infatti, iniziava all'alba e andavano a letto molto presto. Questo concetto si può adattare cercando di cenare prima possibile. L'ideale è entro le 19. Cenare tardi, infatti, rende la digestione difficile e toglie fame al mattino, quando invece dare energia all'organismo con la colazione è molto importante.


Addio agli snack e agli avanzi.

Molto spesso sono i piccoli errori a rovinare la linea. Per questo la dieta elimina gli snack fuori pasto e la brutta abitudine di conservare gli avanzi per consumarli poi nei momenti più improbabili, magari dopo cena.  Bisogna rispettare gli orari dei pasti principali ed evitare di tenere "scorte" che spingono a eccedere con le calorie. Consiglio anche di prendere sempre porzioni piccole soprattutto se al ristorante o in mensa.


Alghe: virtù e rischi.

Le alghe sono un ingrediente della cucina orientale sempre più conosciuto e amato anche da noi, anche sull'onda della moda del sushi. Oggi si possono trovare, secche in moltissimi tipi dalla kombu, alla nori, alta wakame e sono tutte un concentrato di vitamine, minerali e proteine.  Attenzione però a non esagerare con le quantità: le alghe infatti contengono molto iodio che, in dosi eccessive, può essere pericoloso per la salute. Meglio quindi non consumarne troppe né troppo spesso.   


Il sapore dalle spezie.

Nella cucina tradizionale buddista a dare sapore sono lespezie: curry, cumino, coriandolo, cardamomo, pepe bianco, peperoncino e cannella

Ingredienti salutari, dotati di virtù digestive e antiossidanti.

Dieta Buddista: menu settimanale 

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Il programma della dieta Buddista  è semi-vegetariano, ipocalorico, apporta circa 1.200 calorie al giorno, e si ispira alle abitudini dei monaci buddisti senza però tenere conto delle proprietà yin e yang degli alimenti, come vorrebbero alcune tradizioni orientali ma valutando le proprietà nutrizionali dei cibi, come consigliato dalle linee guida per una sana alimentazione italiana.

 

TUTTI I GIORNI

Colazione: yogurt greco magro (150 ml); un cucchiaio di crusca d'avena (10 g); un frutto.

 

LUNEDÌ

Pranzo: riso e ceci allo zafferano, preparato con 50 g di ceci messi a bagno la sera precedente e lessati in acqua salata con 2 foglie di alloro e 70 g di riso integrale, unito ai ceci negli ultimi 15-20 minuti di cottura con lo zafferano, carote grattugiate.

Cena: 200 g di fave fresche oppure surgelate, preparate in padella con un cucchiaino di olio, scalogno e bietole bollite; un frutto.

 

MARTEDÌ

Pranzo: 70 g di grano saraceno al ragù di verdure miste e pomodoro; cavoletti di bruxelles al vapore; macedonia di frutti misti con un cucchiaino di cannella in polvere.

Cena: sogliola ai ferri (150 g) con 250 g di patate al forno e melanzane grigliate; un frutto.

 

MERCOLEDÌ

Pranzo: riso e fagioli con peperoni e curry, preparato con 50 g di fagioli secchi messi a bagno la sera precedente e lessati in acqua salata con 2 foglie di alloro e 70 g di riso integrale, unito ai ceci negli ultimi 15-20 minuti di cottura, scolato e condito con un pizzico di zafferano e un cucchiaino di olio; insalata di lattuga.

Cena: insalata di patate e lupini, preparata con 250 g di patate lesse, 50 g di lupini lessi, pomodori e cetrioli; un frutto.

 

GIOVEDÌ

Pranzo: 70 g di orzo bollito condito con 100 g di tofu a dadini, prezzemolo e un cucchiaino d'olio; bietole al vapore.

Cena: crema di lenticchie, preparata con 50 g di lenticchie lessate con carote e sedano e frullate; insalata di radicchio.

 

VENERDÌ

Pranzo: miglio e legumi, preparato con 50 g di legumi misti messi a bagno la sera precedente e lessati in acqua salata e 70 g di miglio, unito ai legumi negli ultimi 15 minuti di cottura, il tutto scolato e condito con un cucchiaino di olio e aromi; radicchio ai ferri.

Cena: una omelette di 2 uovo con zenzero fresco, menta tritata e un pizzico di sale; rape lessate; un frutto.

 

SABATO

Pranzo: 70 g di farro condito con una crema di peperoni cotti al forno e frullati con prezzemolo e un cucchiaino d'olio; 150 g di filetti di orata al forno cosparsi di fettine di zenzero fresco, salvia e rosmarino; spinaci al vapore.

Cena: minestrone di cereali e legumi; insalata di rucola e pomodori; un frutto.

 

DOMENICA

Pranzo: amaranto e piselli, preparato con 50 g di amaranto e 200 g di piselli surgelati lessati insieme con prezzemolo e scalogno; cicoria al vapore.

Cena: minestra di lenticchie, preparata con 50 g di lenticchie secche lessate e 20 g di fiocchi d'avena; 100 g di ricotta aromatizzata con zenzero e cannella in polvere; barbabietole lesse.

 

LE INDICAZIONI.

Bere acqua ai pasti e durante la giornata.

Bere té kukicha durante il giorno.

Masticare lentamente.

Non piluccare tra un pasto e l'altro.

Cenare presto.

Evitare il caffè e tutte le bevande alcoliche.

Usare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno per condire, oltre a quello previsto dalle ricette.

Dieta di mantenimento

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Terminato il mese di dieta Buddista da 1.200 calorie, si può proseguire con un programma di mantenimento di quindici giorni per stabilizzare i risultati e perdere ancora un chilo.

 

Il menu può essere portato a circa 1.600 calorie, inserendo ogni giorno 100 g di pane integrale e 2 cucchiai di olio di oliva extravergine da ripartire tra i pasti.

 

Per saperne di più.

Un libro utile per imparare a impostare un programma alimentare equilibrato e non riprendere peso mangiando in modo sano.

 

Ma anche un piccolo volume che aiuta a capire che corpo e anima vanno di pari passo, come insegnano le filosofie orientali.

 

È la dieta del monaco buddista di Cristina Grande e Federico Vignati, ed. Giunti Demetra.

 

Leggi anche: Dieta yoga per dimagrire

 

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