Dieta Armonia

Quella che segue è una dieta per dimagrire in armonia, ideata negli anni Venti da William Howard Hay, un medico inglese che, dopo una vita passata a sperimentare ogni possibile medicina per curare la sua salute malferma, decise di limitarsi a seguire un'alimentazione diversa da quella tradizionale. 


Dieta per dimagrire in armonia
Dimagrire in armonia

La dieta "armonia" si basa sull'assunto che amidi e proteine non dovrebbero essere consumati durante lo stesso pasto: se si mangia formaggio, non si mangia pane; la bistecca va bene, ma senza patate.


Infatti, secondo il dottor Hay, l'apparato digerente umano non è in grado di elaborare simultaneamente amidi e proteine, e i problemi gastrici sono un risultato degli sforzi compiuti dallo stomaco e dall'intestino per adattarsi a una dieta "innaturale".


Arance d'estate, ciliegie d'inverno, banane tutto l'anno. Le nostre abitudini alimentari sono stravolte. Per star bene e dimagrire, mangiamo come i nostri nonni.


Nell'ultimo secolo le abitudini alimentari degli abitanti del mondo industrializzato, e in particolare dell'Occidente, sono cambiate radicalmente. Non si consumano più alimenti prodotti nella zona in cui si risiede, e neppure nel Paese d'appartenenza: mangiamo quello che arriva sulla nostra tavola da tutto il mondo.


Grazie ai trasporti sempre più celeri e alle ultimissime, sofisticate tecniche di conservazione, possiamo gustare fragole e ciliegie a Natale, cavolini di Bruxelles in estate, piselli freschi e spinaci tutto l'anno.


Anche il consumo di carne è aumentato enormemente: i nostri nonni la consideravano una pietanza speciale, "domenicale", mentre oggi la bistecca è un piatto di tutti i giorni. Inoltre mangiamo molti alimenti raffinati: farina bianca, riso brillato, zucchero bianco, verdure disidratate.


E insieme al cibo ingeriamo una quantità incalcolabile di sostanze chimiche, sotto forma di additivi. Senza contare i residui di sostanze chimiche usate in agricoltura che arrivano sulla nostra tavola senza essere state invitate.


Ecco perché non sorprende affatto che il nostro apparato digerente, costretto ad adattarsi a una dieta così diversa da quella sperimentata per secoli dai nostri antenati, possa avere dei problemi. I disturbi digestivi, dall'ulcera alla stitichezza, sono una piaga comune a tutto il mondo occidentale.


E se il sistema digestivo lavora male, tutto l'organismo ne soffre. Non si assimilano più elementi vitali, non si eliminano le scorie e si apre la porta a una quantità di disturbi.


Come e cosa mangiare nella dieta armonia.

Nella dieta "armonia", tutti i cibi appartengono a una delle tre categorie fondamentali: proteine, neutri, amidi. Gli amidi possono essere consumati con i neutri, le proteine con i neutri, ma proteine e amidi vanno mangiati in pasti diversi.


Tra un pasto e l'altro dovrebbero trascorrere almeno quattro ore. Se vi viene voglia di une spuntino, attenetevi ai cibi neutri.


Proteine: carne, pollame, cacciagione, pesce, molluschi, uova intere, formaggi, latte, yogurt, tutta la frutta eccetto quella indicata nel gruppo degli amidi, tutti i legumi (lenticchie e legumi secchi), vino rosso, vino bianco secco.


Neutri: tutte le verdure, eccetto le patate, tutte le noci, eccetto le arachidi, burro, panna, tuorlo

d'uovo, oli spremuti a freddo(sesamo, girasole, oliva), insalate, erbe, miele, whisky e gin.


Amidi: patate, pane, farina, avena, frumento, orzo, riso, miglio, segale, grano saraceno, banane, pere mature, uva molto dolce, frutta secca, birra.

Dieta armonia: esempi di menu

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Ecco tre esempi di menù per dimagrire in armonia.

 

Colazione: pesche con yogurt e miele.

 

Pranzo: patate al forno con panna acida (panna con qualche goccia di limone), insalata mista.

 

Cena: roast beef freddo, con abbondante insalata mista, formaggio e sedano.

 

Esempio di menù n°2.

 

Colazione: macedonia di aranci pompelmo e mandarino.

 

Pranzo: pollo arrosto con cavoli.

 

Cena: spaghetti aglio e olio (peperoncino se piace), una banana.

 

Esempio di menù N°3.

 

Colazione: yogurt con miele e noci.

 

Pranzo: omelette al formaggio con insalata di spinaci.

 

Cena: pilaf di lenticchie e orzo, macedonia di pere, banane e uva dolce.

 

La dieta "armonia" viene ormai seguita da milioni di persone in tutto il mondo, con grandi benefici non solo per l'apparato digerente, ma per tutto l'organismo.  

 

Naturalmente, non è necessario seguirla alla lettera, se non si soffre di particolari disturbi. 

 

Ma vale la pena di provarla, per qualche settimana: i risultati potrebbero sorprendervi. 

 

E se avete problemi di digestione o di peso, siate certi che la dieta "armonia", nel lungo periodo, sarà di sicuro un successo.

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