Benefici del magnesio

Sempre più persone fanno ricorso al magnesio, diventato giustamente una specie di panacea per molte patologie. Un cucchiaio o una pastiglia al giorno concorrono ad alleviare fastidi come emicrania, sindrome premestruale, crampi notturni, ansia, agitazione e tachicardia. 


Magnesio: proprietà e benefici

In particolare, il magnesio, riducendo la secrezione di adrenalina, è efficace nello "sciogliere" contratture muscolari e tensioni e intervenendo nel processo di coagulazione sanguigna e nel metabolismo dei lipidi aiuta a sentirsi di nuovo energici e vitali.


Un consiglio pratico: in caso di utilizzo del magnesio in polvere (di solito magnesio "supremo", composto da acido citrico e magnesio carbonato) è buona cosa attendere che il prodotto si sciolga completamente in acqua calda.


Quando l'acqua tornerà trasparente vorrà dire che il prodotto è biodisponibile.


Ma che cos'è il magnesio?

Partiamo dal suo identikit: il magnesio è un metallo ed è uno degli elementi chimici più abbondanti sulla Terra, costituendo all'incirca il 2% della crosta terrestre ed essendo il terzo per abbondanza tra gli elementi disciolti nell'acqua marina.


Essendo un metallo alcalino terroso in natura non esiste allo stato libero, ma si trova sempre combinato con altri elementi, in grossi giacimenti di magnesite, dolomite, e altri minerali.


Il magnesio è contenuto in moltissimi alimenti, in particolare frutta e verdura.


Leggi anche: Dieta del magnesio


Il corpo di un adulto contiene circa 20 - 28 g di magnesio, di cui il 60% nelle ossa, il 39% nei compartimenti intracellulari e circa l"1% nei liquidi extra­cellulari è altresì vero che un italiano su cinque ha carenza di questo importante oligoelemento, ma in pochi sanno che cos'è e come reintegrarlo.


In effetti il magnesio è responsabile di molti processi metabolici essenziali, come la produzione di energia del glucosio, la sintesi delle proteine dell'acido nucleico, la formazione dell'urea, la trasmissione degli impulsi muscolari, la trasmissione nervosa e la stabilità elettrica cellulare ed è coinvolto come co-fattore in oltre 350 reazioni tra gli enzimi e contribuisce a gestire ansia e stress, oltre che a prevenire l'osteoporosi e i dolori legati al ciclo mestruale.


Il magnesio ha dunque un'importanza fondamentale per il nostro organismo, tanto che in un soggetto adulto sano l'apporto necessario è da 3 a 4,5 mg per kg di peso, mediamente 350 mg per gli uomini e 300 mg per le donne, sufficienti per il mantenimento del bilancio.


Questa dose nelle donne è aumentabile fino a 450 mg nel periodo di gravidanza e allattamento. 


Per approfondire l'argomento "Magnesio".


Come ci accorgiamo della carenza di magnesio? 

Occhio a questi sintomi: nausea e vomito, diarrea, ipertensione, spasmi e debolezze muscolari, insufficienza cardiaca, confusione, tremiti, cambiamenti di personalità, apprensione e perdita della coordinazione.

 

La mancanza di magnesio riveste un ruolo fondamentale nelle donne che si avvicinano alla menopausa e per quante soffrono di sindrome pre-mestruale con relativa sofferenza fisica a ridosso del ciclo.

 

Integratori multivitaminici.

 

Un valido aiuto, sempre su suggerimento e consiglio medico, è offerto dai multivitaminici ad alto dosaggio, che riassumono al loro interno minerali ed oligoelementi.

 

E siccome è provato che le vitamine agiscono meglio se assunte in sinergia, ecco il vantaggio concreto di usare integratori che, per esempio, uniscono vitamine A, D, E, C, tutte quelle del gruppo B, calcio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame, manganese, molibdeno...

 

In estate, questo tipo di integratori è molto usato soprattutto dagli sportivi che debbono reintegrare i sali minerali persi col sudore durante l'attività sportiva, ma più in generale, essendo ricchi di antiossidanti, aiutano a combattere e rallentare il deterioramento delle cellule.

 

Leggi anche: Dieta del magnesio

 

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