Ginseng e disfunzione erettile

Per secoli il ginseng è stato considerato dalla medicina tradizionale cinese come un afrodisiaco e stimolante sessuale, sia per gli uomini che per le donne. Una fama che lo ha accompagnato anche in Occidente, dove ancora oggi tra le virtù più note del ginseng c'è soprattutto quella di combattere l'impotenza e di aumentare gli "appetiti" sessuali di uomini e donne. 


Ginseng e disfunzione erettile: benefici
Disfunzione erettile

La scienza ha guardato sempre con un certo scetticismo a queste presunte doti del ginseng, doti che vengono attribuite anche a numerose spezie e a tante altre sostanze (di origine vegetale e anche animale) ma spesso senza alcun fondamento.

 

Invece varie ricerche eseguite negli ultimi decenni hanno dimostrato che i medici tradizionali avevano ragione, dal momento che alcuni esperimenti di laboratorio e test clinici hanno riconosciuto agli estratti dal ginseng delle proprietà efficaci nel contrastare l'impotenza maschile e sono stati anche identificati i meccanismi fisici attraverso cui ciò può avvenire.

 

Queste ultime ricerche hanno rigore scientifico e sono molto più significative delle testimonianze del passato che, con attendibilità incerta, descrivevano straordinari effetti afrodisiaci ottenuti grazie al ginseng. Tali testimonianze sono abbastanza numerose già a partire dai primi decenni del secolo scorso ma sono, appunto, scarsamente documentate.

 

Gli studi su questo argomento sono stati molto numerosi soprattutto in Unione Sovietica, ma i loro esiti solo raramente sono stati resi noti in Occidente.

 

Secondo una di queste ricerche svolte nell'Urss il trattamento con ginseng su 27 pazienti affetti da impotenza ha ottenuto miglioramenti significativi e il superamento del problema in ben 24 soggetti cioè il 90% del campione.

Sempre in Unione Sovietica ha condotto ricerche su questo tema anche il ben noto studioso Brekhman, autore delle ricerche sul ginseng come ricostituente e "adattogeno".

 

Potenzia la fertilità.

Brekhman trattò con il ginseng, per un periodo di vari anni, un gruppo di pazienti affetti da impotenza che non si riusciva a curare in nessun modo. Riuscì alla fine a guarire 21 soggetti su 44 e a ottenere miglioramenti significativi in altri 11 casi.

In alcuni esperimenti eseguiti negli anni Ottanta su animali destinati alla riproduzione, la somministrazione di ginseng ha ottenuto l'effetto di aumentare la quantità di spermatozoi.

 

Uno studio giapponese ha sperimentato l'effetto sia dell'estratto acquoso di ginseng che dei ginsenosidi isolati sul comportamento sessuale delle cavie da laboratorio. Il risultato è stato che l'estratto acquoso di ginseng e il ginsenoside Rgl contrastano il decadimento dell'attività sessuale e la mantengono più viva.

Ricerche più recenti hanno confermato l'efficacia del ginseng contro l'impotenza e l'infertilità.

 

Tra queste anche uno studio italiano che ha misurato gli effetti sulla fertilità maschile ottenuti impiegando l'estratto di ginseng su 66 pazienti, divisi in 3 gruppi. I primi due gruppi erano composti da soggetti con problemi diversi nella produzione di spermatozoi, mentre il terzo era composto da soggetti in cui il numero e la motilità degli spermatozoi era regolare. Ai soggetti di tutti e 3 i gruppi sono state somministrate le stesse dosi di estratto di ginseng per un periodo di 3 mesi.

 

A conclusione del trattamento i soggetti di tutti i gruppi hanno fatto registrare un aumento nella quantità di spermatozoi. L'aumento era molto considerevole nei primi due gruppi, composti da soggetti che prima del trattamento ne producevano in quantità ridotta, mentre l'incremento era inferiore nei soggetti che già avevano una produzione nella norma. Inoltre l'estratto di ginseng ha fatto aumentare significativamente in tutti e tre i gruppi il livello di testosterone.

 

Anche vari altri studi hanno confermato che il ginseng assunto per un periodo sufficiente di tempo è in grado di accrescere i valori degli ormoni sessuali maschili. Questo avviene sia nelle cavie da laboratorio che negli esperimenti sull'uomo.

Per spiegare le ragioni di questa capacità alcuni studiosi sostengono che il ginseng ha un effetto stimolante sul sistema endocrino e sulla produzione di ormoni, mentre altri ritengono che il risultato sia ottenuto anche senza produzione di ormoni.

Il ginseng migliora la funzione erettile 

Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità nella sua monografia dedicata al Panax ginseng ha citato uno studio realizzato da ricercatori coreani dell'Istituto di andrologia, che cercavano di produrre un farmaco naturale per un efficace trattamento della disfunzione erettile.

 

I pazienti erano stati divisi in due gruppi: al primo veniva somministrata una dose giornaliera di estratti dal ginseng coreano, mentre il secondo assumeva un placebo e un'altra sostanza stimolante. I risultati sono stati i seguenti: la funzione erettile era migliorata nel 60% dei casi nel gruppo che aveva assunto il ginseng e nel 30% dei casi nell'altro gruppo.

 

Il miglioramento riguardava sia la funzione erettile che in generale la libido.

Tale proprietà è dovuta, secondo alcuni studiosi alla capacità del ginseng di attivare l'ossido nitrico, uno stimolante della muscolatura liscia specializzata nella vasodilatazione e nella funzionalità della circolazione sanguigna.

 

Alcuni studi eseguiti negli Stati Uniti infatti hanno dimostrato che i ginsenosidi hanno la capacità di favorire il rilascio di ossido nitrico. Questo rilascio potrebbe spiegare l'effetto afrodisiaco del ginseng in quanto stimolatore della funzione erettile. Anche dalle ultime ricerche sono arrivate ulteriori conferme della capacità del ginseng di aumentare la potenza sessuale maschile.

 

È molto recente infatti un nuovo studio portato avanti da un'università della Corea del Sud, che ha dimostrato l'utilità del ginseng per combattere la disfunzione erettile negli uomini. Nel corso dello studio i ricercatori sudcoreani hanno somministrato pillole a base di ginseng a 119 soggetti affetti da lieve o moderata disfunzione erettile.

 

Il gruppo è stato diviso in due e mentre metà dei soggetti ha preso quattro compresse al giorno contenenti estratti di ginseng coreano, l'al­tra metà ha assunto un placebo. Dopo 8 settimane, i ricercatori hanno misurato i miglioramenti utilizzando una scala riconosciuta ufficialmente e nota come International Index of Erectile Dysfunction.

 

I risultati hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni sessuali nei soggetti che avevano assunto le compresse a base di estratti di ginseng.

 

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