Decalogo del benessere 

Vivere una vita sana in salute e nel benessere psicofisico è semplice se diciamo addio a quegli atteggiamenti che sappiamo essere nocivi e intraprendiamo queste nuove salutari modifiche presentate in questo decalogo.


Decalogo della salute e benessere 2016
Salute e benessere

Ognuno ha un aspetto della propria vita che vuole cambiare. Ma da che parte cominciare? Ci aiuta la Divisione di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano, che ha realizzato il decalogo della salute e benessere.

 

Ogni giorno mediamente a 1.000 italiani viene comunicata una nuova diagnosi di tumore per un totale di circa 250 mila persone per anno.

 

Complessivamente sono un milione e mezzo le persone affette da questa malattia tra nuovi casi, pazienti guariti o in trattamento. Gli stili di vita e la prevenzione sono fondamentali per diminuire il rischio di sviluppare un tumore. A questo proposito serve il decalogo, spiega lo specialista.

 

Decalogo del benessere: 10 regole per restare in salute.

1. Non eccedere ai vizi.

Il fumo provoca più decessi dì alcol, AIDS, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi, messi insieme. A livello mondiale l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il consumo di tabacco uccida attualmente quasi 6 milioni di persone ogni anno. Se sei molto giovane, sappi che se comincerai a fumare avrai almeno dieci anni di vita in meno davanti a te. Se fumi, smetti immediatamente! Non è mai troppo tardi. Se non ce la fai, prendi in considerazione le sigarette elettroniche, meno dannose delle tradizionali per la mancanza di combustione di tabacco e carta. Ricordati che anche il fumo passivo è cancerogeno e tutte le droghe fanno male.

 

2. Non abusare dell'alcol.

Un bicchiere di vino al giorno durante i pasti può essere salutare, ma dite "no" all'abuso. Non bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari. Attenzione all'alcol e ai superalcolici, in particolar modo se devi guidare.

 

3. Mantieni il giusto peso.

L'OMS ha confermato il legame fra tumori e consumo troppo frequente, e in grande quantità, di carni rosse e lavorate. La carne va mangiata con moderazione e accompagnata a verdura, legumi e frutta, senza dimenticare la pasta. La dieta mediterranea è la migliore ricetta per la nostra salute. Ricordiamoci di fare ricorso all'attività fisica, se si è giovani, facendo sport anche amatoriali e/o frequentando una palestra. Altrimenti, una camminata a passo veloce di mezz'ora a giorni alterni può essere sufficiente. Se ci sono intolleranze alimentari (esempio lattosio e glutine) o altri disturbi alimentari, puoi valutare la nutrigenomica che analizza il DNA e può fornire delle linee guida personalizzate per migliorare la qualità dell'alimentazione e lo stile di vita.

 

4. Al volante sii prudente.

Non bere se devi guidare, modera la velocità, non usare il telefonino, controlla gomme e freni, sii comunque cortese con gli altri automobilisti e rispetta pedoni e ciclisti. Quando sei in compagnia, adotta la regola: chi guida non beve (a turno, ovviamente). Attento, anche se vai in moto e in bicicletta, ma anche a piedi: ci sono vantaggi e rischi ben noti.

 

5. Lascia l'automobile a casa, quando ti è possibile.

Contribuisci a diminuire l'inquinamento che è stato definitivamente considerato cancerogeno dall'OMS e che è dovuto soprattutto ai gas di scarico delle macchine, lasciando il più possibile l'auto a casa, camminando o andando in bicicletta. Così, si fa sport e si riduce contemporaneamente lo stress.

 

6. Affidati con fiducia alla medicina predittiva.

La medicina predittiva rappresenta sicuramente la più diretta conseguenza della nostra conoscenza del genoma umano. È un modello che si applica fondamentalmente a individui sani. Il suo scopo non è la guarigione, come per la classica medicina curativa, quanto la scoperta di alterazioni genetiche, a livello del nostro DNA. La sua identificazione può essere utile per identificare i soggetti a rischio per tumore (vedi punto 8) e studiare il metabolismo dei grassi, dei carboidrati, delle vitamine e dei minerali, con potenziale netto beneficio per il controllo del sovrappeso e dell'obesità, nonché per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

 

7.Fatti visitare se...

Se riscontri anomalie persistenti, quali tosse insistente, voce alterata, difficoltà a respirare, cuore che batte irregolarmente, febbricola, calo di peso inspiegato, sanguinamento inspiegato a livello della bocca o delle vie genitali o del retto, noduli della pelle come nei che cambiano colore, che sanguinano o che recano prurito, vai dal tuo medico di fiducia.

 

8. Fai prevenzione!

A seconda dell'età procedi agli screening per la diagnosi precoce dell'utero, della mammella, del colon retto, della prostata. Se hai parenti stretti che hanno sviluppato tumori della mammella, colon retto e prostata, sussiste un aumentato rischio di sviluppare questi tumori. Quindi potrebbe essere necessario adottare indagini di screening più precoci e più sofisticati, compreso il genotest oncologico, per la valutazione del DNA ed eventuali alterazioni che predispongono ai tumori.

 

9. Monitora il rischio cardiovascolare, anche se sei donna.

Ricorda che le malattie cardiovascolari sono frequenti anche nelle donne e sono una causa di morte complessivamente più importante che i tumori, con una sintomatologia che spesso viene sottovalutata. Controlla pertanto anche la pressione arteriosa e il colesterolo.

 

10. Evita il contagio di malattie trasmissibili sessualmente.

Le malattie sessualmente trasmesse sono in aumento. Cerca di avere relazioni stabili con un partner e usa il preservativo. Partecipa ai programmi di vaccinazione contro l'epatite B e l'HPV, che possono far scomparire oppure ridurre significativamente l'epatocarcinoma, i tumori del collo dell'utero, dell'ano e della tonsilla.

 

E POI, SI AL MOVIMENTO!

Dopo mesi di vita sedentaria, sono necessari esami particolari? Se una persona è sana, basta che conosca la circonferenza del suo girovita e il suo peso, che sappia quali sono i valori di pressione, colesterolo, glicemia e trigliceridi. Dopodiché può iniziare a muoversi: prima lo fa e meglio è per la sua salute generale.

Dieta salute e benessere.

La dieta mediterranea è così buona che aiuta a mantenere sano il sistema cardiaco.

Oltre ad avere benefici diretti sul cuore, abbassa il colesterolo ed è vantaggiosa, ad esempio, per chi soffre di diabete o ipertensione.

 

Da un paio di anni la dieta mediterranea è stata proclamata Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'Unesco, oggi condiviso da sette Paesi del Mediterraneo: Italia, Spagna, Grecia, Marocco, Portogallo, Croazia e Cipro.

 

Secondo una recente ricerca, pubblicata sul New England Journal of Medicine, la dieta mediterranea non solo è buona e genuina,  ma fa bene al cuore e soprattutto riduce del 47 % il rischio di infarti, ictus e malattie cardiache. Lo sostiene una ricerca che sarà presentata al prossimo congresso dell'American College of Cardiology negli Stati Uniti.

 

Lo studio è stato condotto in Grecia su oltre 2.500 individui tra i 18 e gli 89 anni. Come dichiarato da Humanitas Salute (www.humanitassalute.it  dal 2001 al 2012 ogni anno, i ricercatori hanno monitorato stato di salute, abitudini alimentari e stili di vita dei partecipanti. Alla fine delle rilevazioni il team è giunto a questa conclusione: tra chi sposava integralmente la dieta mediterranea il rischio di disturbi cardiovascolari si dimezzava, più ci si allontanava da questo modello alimentare ideale, più la percentuale di rischio saliva.

 

La dieta mediterranea, come sottolinea uno dei ricercatori, va bene per tutti, senza distinzione di sesso ed età, sia le persone sane, sia le persone con disturbi possono seguirla. Questo regime alimentare è il risultato di un giusto equilibrio nutrizionale costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini, carne e vino.

 

Oltre ad avere benefici diretti sul cuore, abbassa il colesterolo ed è vantaggiosa, ad esempio, per chi soffre di diabete o ipertensione. Si tratta dunque di un ulteriore riconoscimento per questo regime alimentare.

 

È importante sottolinearne il valore in un momento storico in cui viene data ampia pubblicità a diete sbilanciate, iperproteiche con le quali si insegue solo un ideale estetico.

 

A differenza di queste, invece, la dieta mediterranea è propedeutica a mantenere un buono stato di salute e benessere, aiuta inoltre a migliorare lo stato infiammatorio generale indotto dagli alimenti e anche a prevenire alcune forme di tumore del tratto intestinale. 

 

Leggi anche:

 

Dieta mediterranea

 

Cosa mangiare nella dieta mediterranea

 


Scrivi commento

Commenti: 0