Corteccia di Lapacho, dispensatrice di vita

Il lapacho è un albero che cresce solo negli altipiani delle Ande, conosciuto anche con il nome di ipe lapacho o iperoxo. Il suo nome botanico è Tabebuia ipe, e gli indios ne conoscono e sfruttano le proprietà da millenni: gli Inca chiamavano questa pianta "dispensatrice di vita".


Corteccia di lapacho
Lapacho

In fototerapia si sfruttano le proprietà della corteccia, che l'albero è in grado di rigenerare una volta prelevata.

 

Nella corteccia di Lapacho sono presenti antibiotici naturali molto efficaci, ed è anche ricca di minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, manganese e tracce di stronzio, bario, iodio e boro.

 

I ricercatori hanno inoltre scoperto una sostanza dal forte potere antibatterico, antivirale e antimicotico.

 

La sinergia tra i vari costituenti attiva un effetto stimolante su tutto l'organismo, anche se tra essi non è presente alcuna sostanza psicotropa.

 

L'infuso che si ottiene dalla corteccia dell'albero è d'aiuto in caso di infezioni micotiche o causate da altri microrganismi patogeni.

 

Attenua i dolori, in particolare quelli articolari, e depura il sangue e il sistema linfatico.

 

Spesso viene impiega­to come trattamento di supporto nelle terapie antitumorali.

Corteccia di Lapacho, preparazione dell'infuso e tisana

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Preparazione dell'infuso di corteccia di Lapacho.

 

Fate sobbollire per 5 minuti 1 cucchiaino da té di corteccia di Lapacho sbriciolata in 1/4 di 1 d'acqua, quindi lasciate riposare per 15 minuti.

 

Bevete l'infuso tiepido, preparandolo 4 volte il giorno, per alcune settimane.

 

Combatte efficacemente le micosi come la candidosi intestinale, ma anche quelle topiche su mani, piedi, unghie o genitali; si è dimostrato efficace anche in caso di eczemi, pruriti e altri problemi cutanei come psoriasi e neurodermiti.

 

Per uso esterno potete applicarlo direttamente sulla zona colpita, oppure fare impacchi, pediluvi e bagni.

 

Preparazione della tisana con corteccia di Lapacho.

 

Questa tisana invece è molto utile nel trattamento dell'ulcera gastrica e duodenale:

 

versate 250 ml di acqua bollente su un cucchiaino da té di corteccia di lapacho, uno di camomilla e uno di liquirizia, lasciate in infusione per 15 minuti e bevete la mistura 3 volte il giorno.

 

Potete sostituire la camomilla con foglie di menta piperita, ma in questo caso l'efficacia della tisana sarà leggermente ridotta.

 

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