Bacche di ginepro: olio essenziale

Bacche di ginepro: olio essenziale
Bacche di ginepro

E’ tempo di depurare l'organismo?  Per farlo, ci viene in aiuto l'olio essenziale di bacche di Ginepro, che ha tanti altri utilizzi pratici nella vita quotidiana...

 

Per l'uso interno, fatevi guidare da un terapeuta esperto (cosa sempre consigliabile in caso si voglia ingerire un preparato a base di olio essenziale).

 

E ora vediamo più in particolare come utilizzare l'olio essenziale di bacche di ginepro nei piccoli problemi e disturbi della vita quotidiana.

Come utilizzare l'olio essenziale di bacche di ginepro

Dalle bacche di Ginepro (Juniperus communis) si ricava un olio essenziale utile soprattutto quando si vuole disintossicare il fegato e l'organismo in generale: quest'olio è infatti un drenante contro l'accumulo di tossine, a livello fisico ed energetico.

 

Può essere utilizzato anche per la purificazione degli ambienti, e "ripulisce" in tutti i sensi, anche dalle vibrazioni negative, per esempio quelle che possiamo avere assorbito entrando in contatto con persone con cui non ci sentiamo in sintonia.

 

Apre la mente rimuovendo la confusione, da forza, elimina le ansie e le paure, rende più energiche le persone stanche e poco propense alle attività. Combatte la paura di fallire e ci fa sentire protetti contro le influenze esterne.

 

L'olio essenziale di bacche di ginepro è controindicato per neonati e lattanti, e in caso di gravidanza, allattamento, affezioni renali o insufficienza renale.

 

L'olio essenziale di bacche di ginepro è utile per:

 

Cistite

Procedete all'inalazione secca come per stimolare il fegato; effettuate inoltre lavande vaginali con un bicchiere di aceto di mele nel quale siano state emulsionate 18-20 gocce di essenza, aggiungendo la miscela all'acqua del bidet.

 

Inappetenza e vibrazioni negative

Per stimolare l'appetito, propagate nell'ambiente mediante appositi diffusori a candelina 5-10 gocce di essenza (secondo le dimensioni della stanza) e ricorrete all'inalazione secca una mezz'ora prima dei pasti. La diffusione ambientale è consigliabile anche per ripulire una stanza dalle energie negative.

 

Artrite e artrosi

Provate ad applicare impiastri con fango del Mar Morto (o argilla verde ventilata) a cui si state aggiunte alcune gocce di olio essenziale di bacche di ginepro: 18-20 gocce in 50 ml (mezzo bicchiere da cucina) di fango o di argilla. Applicate uno strato sulla parte dolente, fasciate con una benda e lasciate in posa per tutta la notte. Al mattino sciacquate con acqua tiepida.

 

Per stimolare il fegato

Inalazione secca dell'essenza: 3-4 gocce su fazzoletto di carta da annusare per almeno 15-20 minuti, due volte al giorno. Ne beneficeranno anche le persone stanche, lente e poco attive.

 

Drenaggio del sistema linfatico

Oltre all'inalazione secca come descritta s per il fegato, si può ricorrere a massaggi su il corpo, stemperando 18-20 gocce di olio essenziale in 50 ml di olio di mandorle dolci. Il massaggio può avere anche un effetto anticellulite, sopra miscelando insieme 10 gocce di olio essenziale di bacche di ginepro e 10 di Mirto.



Scrivi commento

Commenti: 0