Dieta Fast 5:2, il digiuno intermittente

La nuova dieta Fast 5:2 o dieta del digiuno intermittente che già spopola tra i divi di Hollywood, prevede solo 2 giorni alla settimana di restrizione calorica in cui si ingeriscono un quarto delle calorie giornaliere raccomandate: non più di 500 per le donne, 600 per gli uomini e i restanti 5 giorni in cui si può mangiare senza limiti.


Gli autori della Dieta Fast 5:2, sono i giornalisti scientifici Michael Mosley e Mimi Spencer. Sacrificarsi per soli due giorni alla settimana può essere facile ed è di sicuro il motivo del successo di questa dieta dimagrante. Potete scegliere i vostri giorni di digiuno uno dietro l’altro, o dividerli uno all’inizio, e l’altro alla fine della settimana.

 

Molti i vantaggi che il dottor Michael Mosley associa alla pratica del digiuno intermittente. Ecco i più importanti.

 

Il peso cala gradualmente ma rapidamente, fino a 3 chili in 3 settimane. Il corpo si ridisegna, in particolare il punto vita diventa più definito e sottile. La dieta è adatta a chi ha il problema della "pancetta" e dei chili resistenti che non si eliminano con una normale dieta.

 

I valori del colesterolo nel sangue scendono e la glicemia si regolarizza. Proprio perché si hanno meno sbalzi nei livelli di zuccheri si avverte meno il senso di fame.

 

L'umore migliora: il breve periodo senza cibo non pesa, anzi la mente diventa più lucida. Si ritrova il giusto ritmo alimentare, imparando a non mangiare per abitudine e per noia.

 

La dieta poi si adatta senza problemi ai gusti personali e, prevedendo il digiuno a pranzo, non penalizza troppo la vita sociale in famiglia e con gli amici.

 

Vediamo come funziona la dieta fast 5:2 del digiuno intermittente.

 

DUE PASTI AL GIORNO.

La teoria del digiuno intermittente si sviluppa in varie versioni: quella da 2 giorni a settimana è però la più facile da seguire e quella meno stressante per l'organismo.

 

"RESET" POSITIVO.

Rispetto al digiuno classico il semi-digiuno previsto dalla dieta non dà senso di deprivazione. Anche la suddivisioni in due pasti e un mini spuntino con un frutto e se si vuole qualche crudité ha una base razionale. Le 600 calorie della dieta vengono infatti suddivise nei diversi momenti della giornata così da evitare cali di energia.

 

La colazione con yogurt e cereali è ideale per iniziare la giornata e la cena è completa e leggera. Secondo gli studi la restrizione calorica riattiva il sistema immunitario e i processi metabolici con un reset positivo. Attenzione però, non bisogna esagerare: il semi-digiuno va seguito non più di 2 volte a settimana.

 

Nei 2 giorni di dieta sono concesse 500/600 calorie da suddividere fra colazione e cena. Nella versione originale a pranzo non si mangia nulla ma se si avverte fame o si trova difficile, anche dal punto di vista psicologico, saltare del tutto il pasto è possibile mangiare una mela intera o una pera tagliata a fettine. Un piccolo break consigliabile che aiuta a seguire meglio la dieta.

 

La colazione sì deve fare presto, intorno alle 7,30 del mattino e la cena intorno alle 8 così da osservare nella giornata un semi-digiuno di circa 12 ore. Si devono privilegiare alimenti proteici magri, come pesce, carne bianca, uovo, latticini magri.

 

Si possono mangiare carboidrati a basso indice glicemico che non alzano troppo il livello di zuccheri nel sangue: cereali al mattino, frutta e verdura da distribuire fra i 2 pasti.

 

La dieta fast si può seguire per 3 settimane e permette di perdere fino a 3 chili.

 

Si consiglia di dedicare al digiuno intermittente 2 giornate libere da impegni sociali: meglio evitare il week end e scegliere i giorni centrali della settimana, non consecutivi, come il lunedì e il giovedì. Negli altri giorni si può mangiare normalmente, senza eccessi. Questa dieta è consigliata solo alle persone adulte e in buona salute.

 

La dieta fast 5:2 prevede un buon apporto di frutta e verdure di stagione che forniscono vitamine, minerali e fibre. L'ideale, in inverno è consumarli sotto forma di zuppe o vellutate. Tutte le zuppe e i brodi caldi, infatti, hanno un elevato potere saziante.

 

SOLO LATTICINI MAGRI.

 

I latticini sono previsti ma solo nella versione magra o scremata. Nei giorni di digiuno intermittente la colazione va fatta a casa con latte o yogurt magri e cereali. Al bar, infatti, per preparare il cappuccino viene usato il latte intero: troppo calorico per le giornate light.

Dieta fast 5:2, il menù settimanale

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Il programma della dieta fast va seguito 2 volte alla settimana in giorni non consecutivi e dura 3 settimane.

 

A pranzo se si ha fame si può mangiare un frutto oppure consumare finocchi, carote, sedani crudi ben lavati e tagliati a pezzetti e bere un té oppure una tisana non zuccherati.

 

PRIMO GIORNO

Colazione: 100 g di yogurt bianco magro o latte scremato con 30 g di fiocchi di riso o fiocchi di avena; 100 g di mirtilli freschi; un caffè.

 

Cena: 125 g di hamburger di tacchino alla griglia guarnito a piacere con foglie di insalata verde, cumino in polvere e salsa di pomodoro; zuppa di carote bollite e frullate con brodo vegetale e condite con un pizzico di anice e zenzero in polvere; una mela.

 

SECONDO GIORNO

Colazione: crema d'avena preparata con 200 ml di latte scremato, 30 g di fiocchi d'avena, un cucchiaino di cannella in polvere; 50 g di frutta a scelta (frutti di bosco, melagrana, ribes); un caffè.

 

Cena: 200 g di dentice al forno condito con erbe e spezie; zuppa dell'orto preparata con zucchine, spinaci, porri, una patata, sedano bolliti, frullati e conditi con sale e pepe; una coppetta di frutti di bosco.

 

Il tacchino previsto nel primo giorno nelle settimane successive può essere sostituito con 150 g di vitello o di pollo alla griglia, il dentice con 200 g di pesce a scelta (orata al cartoccio, gamberetti al vapore, sogliola bollita). La frutta e la verdura si possono variare scegliendo altri tipi di stagione (una pera, un'arancia, 2 mandarini).

 

Il mantenimento.

Per stabilizzare i risultati ottenuti con la dieta fast 5:2 si consiglia di seguire una giornata a 600 calorie ogni settimana. Nel resto della settimana la dieta è libera anche se si consiglia di evitare gli eccessi di carboidrati, condimenti, carni grasse e insaccati. Ridurre gli alcolici (un bicchiere di vino al giorno) e le bevande dolci.

Dieta Fast 5:2 il libro

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Tanti consigli utili per applicare al meglio la teoria del digiuno intermittente nel libro “La dieta Fast” di Michael Mosley e Mimi Spencer, edizioni Corbaccio.

 

Sempre di Mimi Spencer anche “Le ricette della dieta Fast”,  piatti appetitosi creati per variare nel tempo i menù senza eccedere con le calorie oppure semplicemente per mangiare in modo leggero e gustoso, tagliando sui condimenti ma non sul sapore.


 

Come dimostrano le più recenti ricerche cliniche, la Dieta Fast non solo fa perdere i chili di troppo, ma è benefica per la salute poiché riduce i rischi di gravi patologie come diabete, disturbi cardiovascolari e forme tumorali.

 

Potrai creare un tuo programma personalizzato che si inserisce perfettamente nella tua vita e, grazie alle ricette e alla tabella del contenuto calorico degli alimenti, saprai sempre come, quando e quanto mangiare. Cosa si può desiderare di più da una dieta?

 

Quali sono i giorni migliori per digiunare?

Alcuni affermano che i giorni migliori per digiunare sono il lunedì e il giovedì, permettendo così al nostro corpo un paio di giorni di recupero tra i 2 digiuni, in questo modo la dieta risulterebbe più efficace per dimagrire.

  

Se hai meno di 18 anni, in stato di gravidanza, diabetico o malato, consulta il tuo medico se hai intenzione di seguire la dieta Fast 5:2.

 

Leggi anche: FastReset: il metodo per dimagrire

 



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