Dieta dei frutti di bosco

Una dieta dimagrante con mirtilli, fragole, lamponi, more, ribes... Questi frutti benefici, oltre che golosi, ricordano un piacevole dessert, ma sono anche una miniera di sostanze benefiche per la linea e per la salute. I frutti di bosco hanno il vantaggio di essere così gustosi e graditi a tutti da gratificare il palato e far dimenticare che si sta seguendo una dieta


Dieta dei frutti di bosco
mirtilli, fragole, lamponi, more, ribes...

In realtà, con la dieta dei frutti di bosco si perde peso (e molto) grazie allo scarso apporto di zuccheri.

 

La dieta dei frutti di bosco aiuta a perdere peso e a "sgonfiare", grazie alla presenza di questi frutti colorati e deliziosi, poverissimi dI calorie, ma ricchissimi di antocianine (pigmenti rosso-viola), d vitamine A, C e B, di acidi organici e di tannini.

 

Grazie a questi fitonutrienti, i frutti rossi combattono le alterazioni della circolazione che spesso si accompagnano al peso in eccesso, soprattutto in estate: pesantezza delle gambe, varici, capillari evidenti.

 

Inoltre le antocianine, dalla spiccata azione antiossidante e anti-invecchiamento, agiscono sui capillari della retina, migliorando l'irrorazione delle cellule sensibili alla luce e preparando la vista al pieno di raggi solari estivi.

 

Infine, gli acidi organici svolgono un effetto antisettico e riequilibrante della flora batterica, favoriscono le funzioni intestinali e regalando un addome piatto e tonico.

 

La dieta dei frutti di bosco è perfetta per chi è un po' golosa e non ama mettersi a dieta, perché non sa rinunciare ai cibi gradevoli che appagano il palato.

 

Inoltre permette di preparare spuntini veloci, senza bisogno di perdere tempo in cucina nella preparazione di piatti elaborati.

 

I PUNTI DI FORZA DI QUESTA DIETA.

Quella proposta è una dieta di 1.000 calorie al giorno, quanto serve per perdere almeno due o anche tre chili in cinque giorni e rimodellare la linea.

 

La dieta dei frutti di bosco è caratterizzata da tre pasti principali più due spuntini.

 

Nei pasti principali è presente un piatto unico, semplice da preparare e facile da digerire.

 

Non manca comunque l'apporto di proteine, sotto forma di carne e pesce, e di carboidrati sotto forma di pasta, riso, patate e legumi.

 

L'apporto proteico è di circa 70 g al giorno. Sono previsti molti sali minerali e vitamine, mentre i grassi sono ridotti al minimo (l'unico permesso per condire è l'olio extravergine d'oliva).

 

Spezie e aromi si possono usare in quantità, l'uso del sale deve essere moderato. Prima di coricarsi è consigliabile bere una tazza di tisana ai frutti rossi.

 

QUALI CIBI PRIVILEGIARE.

Fragole, lamponi, ribes, more e mirtilli, gli alimenti principali di questa dieta, hanno un contenuto calorico davvero scarso: una coppetta di fragole o lamponi al naturale apporta appena 30 calorie, mentre l'alto contenuto di acqua sazia e aumenta la diuresi.

 

Così, insieme alle scorie e alle tossine, se ne vanno anche i liquidi in eccesso.

 

Ma il valore dei frutti di bosco non si ferma qui. Questi cibi sono infatti ricchi di vitamine A, B e C, oltre che di potassio, tannini e antocianine: sostanze che contrastano i difetti del sistema circolatorio venoso e rafforzano le pareti dei vasi, impedendo la formazione dei ristagni responsabili della cellulite.

 

GLI ALIMENTI DA EVITARE.

Per aumentare l'efficacia dei frutti rossi, bisogna ridurre il sale il più possibile, dando sapore ai piatti con olio extravergine di oliva (non più di tre cucchiaini al giorno), spezie, aromi, aceto e succo di limone.

 

Anche lo zucchero va eliminato, sostituendolo con un dolcificante ipocalorico.

 

Si dovrebbero evitare, per il loro eccessivo contenuto di sale oltre che di grassi, tutti i fritti, gli insaccati, i salumi, i cibi in scatola o sottolio.

 

Per lo stesso motivo, durante la dieta andrebbero evitati i formaggi stagionati, i cibi conservati e le carni rosse.

Dieta dei frutti di bosco: menu per 5 giorni

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Primo giorno

Colazione: uno yogurt magro alla fragola, 2 cucchiai di fiocchi di cereali ai frutti rossi.

Spuntino: 250 g di lamponi.

Pranzo: 60 g di pasta condita con pomodoro fresco, verdure crude a scelta.

Spuntino: uno yogurt magro alla fragola.

Cena: 200 g di pesce (merluzzo, nasello, spigola, orata) alla griglia, zucchine e fagiolini al vapore, 300 g di fragole, una porzione di melanzane in umido con prezzemolo.

 

Secondo giorno

Colazione: un centrifugato di frutta (150 g di fragole, 100 g di mirtilli, mezza arancia), 2 biscotti secchi.

Spuntino: 280 g di ribes.

Pranzo: 50 g di risotto alle fragole, verdure crude a scelta.

Spuntino: uno yogurt magro ai frutti di bosco.

Cena: 180 g di carne bianca (pollo, tacchino) al forno, peperoni e melanzane alla griglia, 300 g di lamponi.

 

Terzo giorno

Colazione: un frullato di latte e frutta (150 g di latte scremato, 220 g di more).

Spuntino: un succo di frutti di bosco.

Pranzo: 300 g di minestrone con legumi e patate.

Spuntino: uno yogurt magro ai mirtilli.

Cena: 80 g di formaggio magro (ricotta, mozzarella, crescenza), broccoli al vapore, una macedonia mista con aggiunta di frutti di bosco.

 

Quarto giorno

Colazione: un centrifugato di frutti rossi.

Spuntino: un bicchiere di succo di ananas senza zucchero.

Pranzo: 50 g di risotto con 100 g di piselli, carote in umido con prezzemolo.

Spuntino: una coppetta di frutti misti di bosco.

Cena: 200 g di filetto di tacchino alla griglia con aromi a piacere, una porzione di peperonata.

 

Quinto giorno

Colazione: un bicchiere di latte parzialmente scremato, 3 cucchiaini di marmellata di lamponi.

Spuntino: una coppetta di ciliegie.

Pranzo: 250 g di nasello al cartoccio insaporito con erbe e una spolverata di peperoncino, radicchio rosso in insalata in quantità libera con aceto di mele.

Spuntino: 300 g di fragole.

Cena: 60 g di fusilli con carciofi e speck, finocchi in pinzimonio, un succo di more.

Come mantenere i risultati

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Per mantenere i risultati raggiunti con la dieta dei frutti di bosco è sufficiente metterla in pratica di tanto in tanto, per cinque giorni, ogni volta che si sente la necessità di sgonfiarsi e disintossicarsi.

 

È bene evitare di seguirla per più tempo perché è piuttosto restrittiva.

 



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