Una tisana per amica

La stagione migliore per gustare una tisana è sicuramente quella attuale, pensando alle lunghe giornate in cui il solo pensiero di prepararsi questa bevanda buona, calda e persino profumata ci predispone al buonumore.

Tisane: ricette e consigli per la preparazione
Tisane

Un pensiero che si rafforza, a maggior ragione, visto che ci stiamo addentrando in un periodo di feste prolungate, durante le quali una tisana può diventare un rimedio efficace per una serie di malanni, inclusa la digestione pesante post-cenone, oppure anche semplicemente per rilassarsi dopo una serata interminabile con amici e parenti "condita" da snack, bibite, alcolici e dolci assortiti.

 

Non a caso è stato calcolato che ogni anno, nel Mondo, vengano consumate oltre 400 miliardi di tazze di tisane...

 

Parliamo di soluzioni diluite di sostanze medicinali di origine vegetale, un miscuglio di piante all'interno del quale si possono trovare una o più erbe principali, alle quali vengono attribuite proprietà terapeutiche (disintossicanti, depurative, digestive, sedative, diuretiche...) indispensabili per la preparazione di una tisana; in più contengono uno o più adiuvanti, ovvero le piante che integrano e ampliano l'azione dell'erba principale, ed eventual complementi e correttori del gusto, che migliorano il sapore della bevanda, il più delle volte amara, come menta piperita, liquirizia, arancio, anice e lavanda.

 

Queste piante, oltre ad avere proprietà depurative, digestive o sedative, sono in grado di rendere biodisponibili, ovvero immediatamente utilizzabili dall'organismo, i principi attivi delle erbe medicamentose usate per realizzare le pozioni.

 

Passando ai consigli di base, una prima indicazione che possiamo dare è di non usare bustine o miscele conservate da tempo nella vostra dispensa, perché oltre a non avere l'effetto desiderato non saranno gradevoli come vi sareste aspettati. A parte intolleranze o allergie note, non sono controindicate per la maggior parte di noi.

 

La più nota tisana è quella composta da finocchio, camomilla e melissa, usata ormai da decenni per i bambini fin dai primi mesi di vita; li fa digerire, li disseta e li calma.

Le tisane giuste per ogni disturbo, ecco le ricette.

Un importante suggerimento: non comperate una tisana qualsiasi, ma fatevi consigliare e scegliete secondo le vostre necessità, essendoci in commercio categorie ben definite, che vedremo nel dettaglio, come digestiva, calmante, diuretica, lassativa, depurativa, ecc...

 

Eccovi, a questo proposito, alcune ricette a titolo esemplificativo, raccomandandovi sempre di farvi consigliare dal vostro farmacista di fiducia.

 

Tisane depurative.

1) Provate con un composto contenente radice di bardana, gramigna e tarassaco, col quale realizzare un decotto facendo bollire per 60 minuti un cucchiaio di miscela in 700 g di acqua. La tisana filtrata, dovrà essere bevuta, in quantità di una tazzina, per tre volte al giorno: al mattino a digiuno, verso le diciotto e alla sera, mezz'ora prima di coricarsi. È consigliabile sorseggiare la tisana ancora tiepida a piccoli sorsi. Il decotto può essere arricchito, a piacere, con succo di limone.

 

2) In alternativa un composto diuretico e leggermente lassativo, con betulla in foglie, basilico, prugnolo, ortica in foglie, fumaria, menta piperita, sena e paritaria. Si può realizzare un infuso immergendo un cucchiaino di miscela, per 20 minuti, in 400 g di acqua bollente, quindi filtrare. È consigliabile bere una tazza al mattino a digiuno e una verso le diciotto.

 

Tisane digestive.

1) Unire arancio amaro, basilico, melissa, pesco e trifoglio. Mettere in infusione, in 200 g di acqua bollente, per 20 minuti, un cucchiaino di miscela, quindi filtrare. È consigliata una tazzina dopo i pasti.

 

2) L'erba di San Pietro, conosciuta anche come menta romana, erba amara o menta greca, può essere usata per un decotto, facendola bollire per cinque minuti, dose di 10 grammi in 200 g di acqua. Una tazza dopo i pasti principali, possibilmente sorseggiandola tiepida e con aggiunta di una fettina di limone.

 

3) Decotto con semi di finocchio, radice di liquirizia, cumino, menta piperita, anice stellato e verbena odorosa. Far bollire 1 tazza di acqua con 1 cucchiaino di erbe per 3 minuti, a pentola coperta. Spegnere e lasciare in infusione per altri 5 minuti, filtrare e bere dopo i pasti. Ha un sapore gradevole e non necessita di aggiunta di zucchero.

 

4) Tisana digestiva a base di finocchio, origano, achillea, anice, camomilla romana, alloro. Mescolate tutti gli ingredienti della tisana digestiva in parti uguali, per l'infusione in una tazza di acqua bollente utilizzate due cucchiaini della miscela ottenuta. Filtrate ed eventualmente dolcificate con del miele che non altera le proprietà delle erbe.

 

Tisana rilassante.

Mescolate biancospino, lavanda, tiglio, camomilla e melissa in parti uguali o a seconda del gusto. Mettete in acqua bollente due cucchiaini della miscela ottenuta e lasciate in infusione per almeno 5 minuti. Filtrate ed eventualmente dolcificate con del miele che non altera le proprietà della tisana. Si consiglia l'assunzione di 1 tazza di tisana prima di coricarsi.

 

Tisana diuretica/drenante.

Preparate un composto formato da equiseto, prezzemolo, pianta e radice di tarassaco, finocchio selvatico, foglie di betulla, ortosiphon in foglia e foglie di frassino.

Miscelate tutti gli ingredienti in parti uguali. Mettete in infusione un cucchiaio del mix di erbe in una tazza di acqua bollente per circa 10 minuti. Filtrate. Se ne consiglia una tazza al giorno.

 

Tisana balsamica.

Chi soffre di tosse, raffreddore e infiammazioni alle vie respiratorie può provare ad alleviare i sintomi con questa tisana, composta, in parti uguali, da altea, farfara, issopo, lavanda, tiglio e verbasco. Mettete un cucchiaio della miscela ottenuta in una tazza d'acqua bollente e lasciate in infusione per dieci minuti. Filtrate. Se ne consiglia l'assunzione di una tazza al giorno.

 

Tisana carminativa.

Utile per ridurre il gonfiore e i fastidi addominali, si compone di una miscela di piante come finocchio, menta piperita, liquirizia, melissa in foglie, anice, tutte dalle rinomate proprietà benefiche nei riguardi dell'apparato gastro-intestinale con particolare azione sull'eliminazione dei gas intestinali (azione carminativa). Versare dell'acqua bollente (circa 200 g) in una tazza, coprirla e attendere 5 minuti. Poi filtrare e bere. Una tazza al giorno.

 

Tisana energetica.

Composta da karkadè in fiori, frutti rosa canina, rosmarino e salvia in foglie, olio di zenzero essenziale, è indicata in tutti i casi di stanchezza fisica e mentale.

 

Tisana dimagrante

Tisane costituite da té verde in foglie, radice di liquirizia e tarassaco, semi di guaranà, foglie di orthosiphon e arancio dolce. Mescola erbe utili per il corretto equilibrio del peso corporeo come té verde e guaranà ad altre che favoriscono il drenaggio dei liquidi come tarassaco e orthosiphon. È consigliata una tazza al giorno, preferibilmente al mattino, mentre è da evitare l'assunzione alla sera prima di coricarsi.

 

Tisana regolante.

Composta da senna in foglie, finocchio e liquirizia, aiuta a regolare il transito intestinale e favorisce l'eliminazione dei gas. Una tazza al giorno, preferibilmente alla sera prima di coricarsi.

 

Inverno, ad ogni malanno la sua ricetta.

 

Alle piante officinali vanno poi abbinate tisane, infusi e suffumigi a seconda delle diverse patologie. Ecco come preparare le bevande e le dosi da usare, tutte espresse in grammi.

 

1) Stati febbrili e dolori articolari.

Ricetta 1: Spirea 30, sambuco 25, salice 25, rosa canina 20.

Ricetta 2: Spirea 25, china 25, salice 20, artiglio diavolo 20, lavanda 5, arancio (fiori) 5.

Ricetta 3: Spirea 20, salice 20, rosa canina 20, sambuco 20, tiglio 15, arancio (fiori) 5.

 

2) Raffreddore.

Ricetta 1 : Salvia 20, piantaggine 20, altea 20, eucalipto 20, liquirizia 20.

Ricetta 2: Eucalipto 40, tiglio 35, timo 20, lavanda 5.

 

3) Sinusite.

Suffumigi con 5 gocce di olio essenziale di eucalipto, 3 gocce di olio essenziale di timo e 2 cucchiai di fiori di camomilla.

 

4) Mal di gola.

II rimedio più efficace da usare come antisettico del cavo orale (cioè laringiti, faringiti, riniti, affezioni bronco polmonari...) è la propoli, una sostanza balsamica e resinosa che le api raccolgono da piante come pioppo, ontano, abete, olmo, quercia, ippocastano e frassino. Se ne assumono 20-30 gocce miscelate ad un cucchiaino di miele o disciolte in acqua o altra bevanda, per esempio nel té o nella tisana, effettuando gargarismi prima di inghiottirle.

 

Un vero toccasana per il mal di gola è un composto formato da un cucchiaio da tavola con 30 gocce di propoli in soluzione alcolica, un cucchiaino da caffè di miele di acacia e 3-4 gocce di limone. Assumere 3-4 volte al giorno.

 

Per quanto riguarda le tisane ecco due ricette ad hoc.

Ricetta 1: Erisimo 25, altea 25, timo 25, piantaggine 25.

Ricetta 2: Tiglio 30, eucalipto 30, malva 30, liquirizia 10.

 

Tosse secca.

Ricetta 1: Camomilla 25, erisimo 25, malva (fiori e foglie) 25, altea (radice) 25.

Ricetta 2: Malva fiori e foglie 40, erisimo 30, timo 20, liquirizia 10.

Ricetta 3: Malva 25, viola 25, verbasco 25, fanfara 10, timo 10, liquirizia 5.

 

6) Tosse grassa

Ricetta 1: Eucalipto (foglie) 30, malva (fiori e foglie) 30, timo 20, piantaggine 20.

Ricetta 2: Altea 30, malva 20, piantaggine 20, farfara 10, timo 10, liquirizia 10.

 

7) Laringite.

Fare gargarismi e bere un infuso composto da erisimo 5, tiglio (foglie) 5, altea (radice) 5 arancio (foglie) 5, camomilla 15. Versare sulle erbe mezzo litro di acqua bollente, poi far riposare per 20' in un recipiente coperto. Colare e aggiungere succo di un limone. Bere e fare gargarismi durante il giorno, senza zuccherare. Da usare per un massimo di cinque giorni. 

Piccoli segreti per preparare le tisane.

Grazie agli enormi progressi compiuti nella ricerca chimico-farmaceutica è possibile trovare sul mercato anche erbe elaborate sinteticamente per la produzione di medicinali, ma specialmente negli ultimi anni c'è stato un ritorno di fiamma nell'utilizzazione di erbe medicinali allo stato naturale sotto forma di infusi, decotti e macerazione a freddo.

Vediamo le differenze.

 

Decotto.

Portare l'acqua a bollitura, quindi immergere nel recipiente il quantitativo desiderato di erbe officinali, mescolare delicatamente e poi coprire lasciando un leggero bollore per almeno 1-3 minuti. Dopo aver spento lasciare in infusione per almeno 15 minuti e infine filtrare. Per ottene maggiori vantaggi si può aumentare tempo, ma senza superare la mezzora.

 

Infuso

Al bollore si spegne il gas si immerge la miscela, mescolane leggermente. Indi coprire, lasciare riposo per almeno 10 minuti, filtrare e bere.

 

Macerazione.

È un metodo di infusione a freddo che consente di mantenere inalterati i principi attivi termolabili, che altrimenti si altererebbero con il calore del bollore. In questo caso la miscela di erbe va messa in acqua fredda, mescolando lentamente Quindi coprire, lasciare a riposo per 6-8 ore, filtrare e bere.

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