Biorivitalizzazione omeopatica

La biorivitalizzazione omeopatica è una scelta di "stile" e anche una chance per chi non può sottoporsi alla biorivitalizzazione classica. Ma a guadagnarci è tutto l'organismo.


Biorivitalizzazione omeopatica: ecco come funziona
Biorivitalizzazione omeopatica

Sono molte le motivazioni che spingono una donna desiderosa di ringiovanire e di migliorare la qualità della pelle del viso a scegliere la via dell'omeopatia: alla base c'è una scelta di "stile".

 

Ma anche la voglia di ritrovare un benessere generale che coinvolga tutto l'organismo, l'esigenza più stringente legata alla presenza di allergie o intolleranze alle soluzioni classiche e, non per ultima, la possibilità di ridurre il numero di punturine e quindi il fastidio.

 

C'è chi si avvicina alla biorivitalizzazione omeopatica, o meglio, omotossicologica, perché ha già sposato questo tipo di medicina e certo non tornerebbe alle sostanze "classiche" (acido ialuronico, vitamine e aminoacidi) per ringiovanire.

 

Ma c'è anche una buona parte di persone che sceglie questa via per questioni più pratiche, anche semplicemente per intolleranze nei confronti di altre sostanze.

 

L'alternativa è comunque interessante perché offre l'opportunità di migliorare oltre all'aspetto della pelle anche l'equilibrio generale dell'organismo.

 

In pratica si parte da un problema estetico e si finisce per risolvere anche eventuali blocchi di energia lungo i meridiani, i canali di energia che percorrono il corpo e da cui dipende il benessere generale della persona secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

 

I meridiani.

Il corpo di ogni persona è percorso da una serie di canali energetici chiamati meridiani. Questo secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

 

Ciascun canale corrisponde a un organo (stomaco, vescica...). La salute dipende anche da quanto l'energia riesce a scorrere liberamente in questi canali. Se per qualche motivo si crea un blocco, l'energia rallenta e si manifesta un disturbo, una malattia.

 

Esistono dei punti lungo i meridiani su cui è possibile agire per sbloccare l'energia. Sul viso si trovano diversi punti chiave.

Come funziona la biorivitalizzazione omeopatica

Una seduta di biorivitalizzazione omeopatica inizia con una visita accurata. Soprattutto se è la prima volta, ho bisogno di conoscere la persona in maniera approfondita.

 

Questo non solo per capire che tipo di rimedio utilizzare ma per sfruttare al massimo le potenzialità del trattamento.

 

Durante la visita, infatti, facendo l'anamnesi della persona mi rendo conto se esistono problematiche che riguardano altre parti del corpo e che possono avere un'influenza anche sull'aspetto della pelle.

 

Il rimedio scelto non sarà dunque solo per dare energia alla pelle.

 

Dopo l'anamnesi, scelto il tipo di rimedio da utilizzare si comincia con l'applicazione vera e propria.

 

Così come avviene per il trattamento classico eseguo una serie di iniezioni sottopelle della sostanza opportuna, già diluita e dinamizzata secondo i principi omeopatici.

 

ELIMINARE I BLOCCHI.

Al di là della "chimica", due sono le differenze principali. La prima riguarda i punti di iniezione.

 

Questi coincidono con quelli di agopuntura e mi consentono di sbloccare l'energia che scorre nei meridiani corrispondenti.

 

La seconda differenza è che ho bisogno di un numero molto inferiore di iniezioni: il rimedio iniettato in un punto ha una grande capacità di diffusione, sull'onda del flusso energetico.

 

Effetti benefici della biorivitalizzazione omeopatica.

Tra i primi effetti che si ottengono con la biorivitalizzazione omeopatica eseguita nei punti di agopuntura c'è l'attivazione del ciclo di Krebs che riguarda la respirazione cellulare e la conseguente ossigenazione della pelle.

 

Già dalle prime sedute il viso appare più luminoso, la cute è più elastica e tonica, energizzata.

Effetti positivi che si hanno anche in termini di drenaggio.

 

Questo a vantaggio della bellezza della zona del contorno occhi: le borse si riducono e anche le occhiaie diventano meno evidenti.

 

Anche se gli effetti sono visibili già dalla prima seduta, è necessario prevedere un ciclo di un minimo di sei appuntamenti perché questi si stabilizzino. Il prezzo di ciascuna seduta è di circa 50 euro.

 

Si continua a casa con le pressioni sul viso.

Tutti i benefici della biorivitalizzazione omeopatica possono essere prolungati ed enfatizzati anche praticando una serie di pressioni sui punti giusti. Quali?

 

I punti che sono stati utilizzati per le iniezioni, che sono poi quelli dell'agopuntura, lungo i meridiani.  Il momento ideale è mattina e sera per esempio quando si applica il cosmetico abituale.

 

REGOLE SEMPLICI.

All'inizio può sembrare una pratica complicata. Ma imparare non è così difficile e alla fine diventerà un massaggio del tutto naturale. Bastano due dita.

 

Le pressioni possono durare pochi secondi. Per passare da un punto di pressione all'altro è sufficiente far scivolare le dita sulla pelle per dare al massaggio una maggiore armonia.

 

QUALI PUNTI.

Il primo punto su cui soffermarsi con una pressione dolce ma prolungata corrisponde allo Yin Tang, molto importante in agopuntura, che si trova in corrispondenza del cosiddetto terzo occhio, tra le sopracciglia.

 

Utile anche per ritrovare uno stato di calma e allontanare lo stress. È l'unico ad essere singolo, al centro del mento, che verrà trattato successivamente).

 

Tutti gli altri sono simmetrici e speculari rispetto all'asse centrale del viso.

 

Dopo la pressione sullo Yin Tang si può proseguire facendo scorrere le dita lungo le sopracciglia e soffermandosi a metà di ciascuna arcata: questo punto si chiama dorso del pesce. Far scivolare le dita intorno all'arcata oculare e soffermarsi nella parte inferiore, al centro dell'osso zigomatico.

 

Questo punto si trova sul meridiano dello stomaco così come il successivo, collocato più in basso, ai lati della bocca.

 

Il quinto punto di pressione si trova sulla fronte, ai lati esterni . Da qui far scivolare le dita sulle tempie  e soffermarsi.

 

Passare vicino alle orecchie ed esercitare pressioni davanti al trago dell'orecchio. Ricongiungere le dita al centro del mento.

 

Dopo una pressione risalire verso l'articolazione mandibolare. Terminare con una pressione nei punti che corrispondono all'inizio delle sopracciglia.

 

SE NON BASTA…

Gli effetti della biorivitalizzazione eseguita dallo specialista può essere supportata da un'integrazione ad hoc con l'abbinamento di rimedi omeopatici, di oligoelementi, fitoterapia o altro che rientra nella sfera del naturale.

 

In granuli, in gocce in compresse o in altra forma, da prendere per bocca. A prescriverli è lo specialista e la scelta, su misura, sarà sinergica e complementare alle sostanze utilizzate per la biorivitalizzazione.

 

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