Coenzima Q 10: proprietà e benefici

Il coenzima Q10 svolge un'importante funzione protettiva nei confronti delle patologie cardiache. Con il passare degli anni, però, la sua produzione diminuisce, e può essere utile un'integrazione.


Coenzima Q10 per dimagrire
Coenzima Q10

Da quando, nel 1978, il biochimico inglese Peter Mitchell conseguì il premio Nobel per la Chimica per i suoi studi sulle funzioni cellulari del Coenzima Q10, molto è stato detto e scoperto di quello che è stato definito (dal noto cardiologo americano Stephen Sinatra) "un nutrimento miracoloso, soprattutto per i suoi effetti a livello cardiovascolare".

 

Il coenzima Q10 si trova naturalmente in tutte le cellule del corpo umano e proprio per questa sua presenza "ubiquitaria" è noto anche come ubichinone.

 

È considerato un composto essenziale per la salute degli organi, e le cellule e i tessuti metabolicamente attivi, come il cuore, il sistema immunitario e nervoso, i muscoli e le gengive, ne hanno il più alto fabbisogno.

Proprietà e benefici del coenzima Q10

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Che cos'è.

Il coenzima q10 (detto anche ubichinone) edi natura lipidica. molto diffuso in natura, è presente nei cereali, nella soia, nelle noci e nei vegetali. è essenziale per mantenere una buona efficienza fisica.

 

Le principali proprietà.

Oltre che per contrastare sovrappeso e cellulite, il coenzima Q10 aumenta la forza pompante del cuore in soggetti con insufficienza cardiaca. svolge un'azione fon­damentale nella produzione di energia e contrasta efficacemente i radicali liberi.

 

Perché è efficace.

il coenzima Q10 è importantissimo nel trasporto di energia tra le cellule. e possiede numerose azioni: è infatti antiossidante, ipocolesterolemizzante (abbassa il tasso di colesterolo ldl, quello "cattivo"), stimolante del metabolismo e anti età (mantiene l'elasticità della pelle e contrasta le malattie dell'invecchiamento).

 

Quando utilizzarlo.

Se l'organismo produce meno coenzima Q10 (e in genere dopo i trent'anni), si ma­nifesta una serie di effetti a catena, tra i quali anche una maggior ossidazione delle cellule e la tendenza alla ritenzione e al sovrappeso. in questi casi è utile un'integrazione di coenzima Q10 per rigenerare il corpo e contrastare adipe e cellulite.

 

Il nostro organismo può produrre il coenzima Q10 partendo da sostanze contenute in molti cibi: carne, pesce, oli vegetali, germe di grano, soia.

 

Il fabbisogno giornaliero di coenzima Q10 è di 5 mg al giorno, ma aumenta con l'età, e si calcola intorno ai 50 mg al giorno per chi è sopra i 40 anni.

 

Secondo gli ultimi studi, la carenza di coenzima Q10 è stata chiamata in causa nella genesi di numerose malattie alla base delle quali è stato suggerito un aumento della produzione di radicali liberi.

 

Una riduzione dei livelli di coenzima Q10 è stata evidenziata negli anziani e in chi soffre di malattie cardio­vascolari o neuromuscolari, ipertensione, malattie periodontali, asma, ipertiroidismo, infertilità maschile, AIDS e malattie neuro-degenerative quali Alzheimer e Parkinson.

 

Poiché la produzione di coenzima Q10 diminuisce dopo i 35 anni, si può pensare di ricorre­re a un'integrazione di 20-30 mg al giorno a partire da questa età.

Coenzima Q 10 bruciagrassi

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Se hai solo tre o quattro chili da eliminare, usa un integratore di coenzima Q10: è snellente e mantiene tonici e giovani i tessuti.

 

Salti spesso i pasti, dormi poco, non fai attività fisica regolare, mangi poco e ingrassi, fai spesso diete dimagranti e sei vittima dell'effetto yo-yo, hai superato i trent'anni?

 

Hai il 95% di probabilità di avere il metabolismo lento! In questi casi, il coenzima Q10 può esserti d'aiuto. Tale sostanza, migliorando la respirazione cellulare, fa sì che l'organismo utilizzi una maggior quantità di energia... permettendoti di bruciare l'adipe accumulato.

 

Naturalmente presente nel corpo umano, che è in grado di sintetizzarlo da solo, il coenzima Q10 si trova anche in frutta, verdura, cereali, carne, pesce e uova. In pratica, in quasi tutto quello che mangiamo.

 

Il coenzima Q10 si trova in polvere (in capsule o tavolette). Queste forme, però, sono scarsamente biodisponibili.

 

Tuttavia, esistono integratori prodotti con l'ausilio delle nanotecnologie che presentano una biodisponibilità decisamente superiore (si stima che sia addirittura tripla, rispetto alle forme tradizionali) e sono facilmente assorbiti a livello della mucosa intestinale, senza alterarne le caratteristiche.

 

Solitamente questi integratori si presentano sotto forma di supporto oleoso in capsule morbide.

 

Le fonti migliori del coenzima Q10 sono tuttavia i frutti oleosi, il germe di grano e gli oli vegetali spremuti a freddo. Con l'invecchiamento, ma anche a causa della cattiva alimentazione, dello stress e dell'eccesso di tossine, il corpo fatica a sintetizzarlo, ecco allora che un'integrazione diventa particolarmente utile.

 

Un modo gradevole per assumere il tuo integratore può essere quello di frullarlo insieme a yogurt e frutta di stagione. Potrai consumarlo come spuntino o a colazione.

 

Come assumerlo.

 

Il coenzima q10 viene normalmente utilizzato a dosaggi compresi tra i 30 ed i 100 mg al giorno, anche se talvolta vengono consigliati quantitativi più generosi. Viene assorbito in maniera efficace se assunto insieme a un pasto in cui siano presen­ti grassi (per esempio, frutta oleosa o yogurt).

 

Prevenzione di patologie degenerative, affezioni cardiovascolari, cerebrali e renali.

 

Prevenzione dei tumori.

Le cellule neoplastiche sono incapaci di utilizzare coenzima Q10, la somministrazione di tale sostanza determina un rafforzamento di cellule e tessuto sani.

 

Patologie cardiache.

L'angina pectoris, l'ipertensione, il prolasso mitralico, e lo scompenso cardiaco.

 

Gengiviti.

Uno studio americano ha trattato alcuni pazienti con gengivite con 50 mg al giorno di coenzima Q10: dopo soli 5 giorni i pazienti presentavano evidenti segni di miglioramento, aggiungendo una completa guarigione in tempi rapidi.

 

Infertilità maschile.

Il coenzima Q10 migliora la qualità dello sperma, aumentando la motilità degli spermatozoi.

 

CONTROINDICAZIONI E CONSIGLI PER L'UTILIZZO SICURO.

 

Il coenzima Q10 si può assumere per periodi prolungati (solitamente cicli di tre mesi con intervalli di 20 giorni) senza controindicazioni.

 

IN COMMERCIO LO TROVI SOTTO FORMA DI COMPRESSE O CAPSULE. IL COENZIMA Q 10 È BEN TOLLERATO, MA VA EVITATO NEL PRIMO TRIMESTRE DELLA GRAVIDANZA.

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